
Siamo ormai ai titoli di coda della stagione agonistica 2026. Archiviati i Mondiali élite, pesi leggeri e pararowing, nel prossimo fine settimana sono in programma gli Europei U23, in calendario sul lago Gopło di Kruszwica, in Polonia. Un bacino naturale che, nel corso degli anni, si è affermato come uno dei centri nevralgici del canottaggio giovanile europeo. Sono annunciati 141 equipaggi, in rappresentanza di 27 federazioni, ai quali si aggiunge la delegazione degli Atleti Individuali Neutrali (AIN). Per tutti, l’appuntamento polacco rappresenta un ideale trampolino di lancio verso i Giochi olimpici di Los Angeles 2028.
Quattro equipaggi per la Svizzera
La Svizzera sarà presente con quattro equipaggi. Rispetto ai Mondiali di Duisburg, disputati alla fine di luglio, la responsabile del settore, Anne-Marie Howald, ha apportato diversi cambiamenti. Nel singolo maschile sarà al via Alexander Bannwart dello SC Stansstad. Il doppio sarà affidato a Constantin Feuerstein del GC Zurigo e Ivo Löpfe dello SC Zugo. Nel quattro di coppia gareggeranno Emil Fassone e Remy Christ, dello SC Biel, insieme al basilese Moritz Petry. In campo femminile, Howald ha invece optato per un quattro di coppia in sostituzione del quattro senza. Ne fanno parte Soley Rusca del Club Canottieri Lugano e la zurighese Manon Filed, entrambe già presenti a Duisburg, insieme alle nuove entrate Aurelia Benati dell’RC Berna e Flurina Parrillo dello SC Sempach.
Bannwart osservato speciale
Nel singolo maschile, il turco Cevdet Ege Mutlu, atleta di caratura internazionale e specialista della disciplina a livello U23, parte con i favori del pronostico. Tra gli osservati speciali ci sarà anche lo svizzero Alexander Bannwart, chiamato a confrontarsi con una concorrenza di assoluto livello. In campo femminile, i riflettori saranno puntati sulla greca Dimitra Eleni Kontou, già dominatrice a livello mondiale nelle categorie giovanili e punto di riferimento della fortissima formazione ellenica. Italia favorita nel doppio Nel doppio maschile, gli italiani Josef Marvucic e Marco Prati sono più che mai intenzionati a bissare il successo ottenuto lo scorso anno a Racice, in Repubblica Ceca. Dovranno tuttavia prestare molta attenzione al forte equipaggio greco guidato da Nikolaos Cholopoulos. La Svizzera, dal canto suo, ha tutte le carte in regola per puntare a un posto nella finale A. Nella specialità del due senza, Italia, Gran Bretagna e Romania sono le Nazioni maggiormente accreditate per la conquista del podio.
Grande attesa per il quattro di coppia
Particolarmente interessante si preannuncia la sfida nel quattro di coppia maschile, che vedrà al via ben dodici formazioni. Tra le favorite figurano Italia, Polonia e Germania, in una gara che promette spettacolo ed equilibrio. In campo femminile, invece, la Gran Bretagna parte con i favori del pronostico. E la Svizzera? Difficile fare previsioni. L’obiettivo è comunque migliorare il risultato dello scorso anno, quando il quattro senza elvetico concluse la competizione al 13° posto assoluto. Nel quattro senza femminile, la Gran Bretagna, con Ellie-Kate Hutchinson intenzionata a difendere il titolo conquistato lo scorso anno, parte davanti a tutte, seguita dalla Romania.
Gran Bretagna favorita nell’otto
Infine, nell’otto maschile, l’ammiraglia britannica si presenta ai blocchi di partenza come la grande favorita, forte di una lunga striscia di successi internazionali. Germania e Romania sembrano invece le principali candidate a contendersi i restanti gradini del podio. Per la Svizzera sarà dunque un appuntamento importante, non soltanto per misurare il valore della propria nuova generazione, ma anche per capire quali giovani talenti potranno rappresentare il futuro del canottaggio elvetico nel percorso che conduce a Los Angeles 2028.

