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A Chiasso non si muove nulla
A Chiasso non si muove nulla
A Chiasso non si muove nulla
Redazione
10 anni fa
Dirigenti, allenatore e giocatori: tutti in attesa di un confronto con la proprietà

Presidente, direttore generale, direttore sportivo, club manager, allenatore, giocatori.Questa la struttura societaria dell’FC Chiasso. Una struttura che a oggi, 19 maggio, è composta in vista della prossima stagione solo di qualifiche ma non di nomi.

Tutto normale. Proprio no. Cosa sta succedendo sul confine? Perché così tanti dubbi e nessuna sicurezza?

La questione è semplicissima… al Riva IV si attendono risposte! Da Chi? Dalla proprietà ovviamente, da Antonio Cogliandro e Mario Persichino.

Quali risposte? Quelle fondamentali, quelle di base, quelle necessarie per portare avanti una società e per programmare l’annata che verrà, quelle che fino ad ora non sono arrivate.

La prima questione riguarda il budget: quanti soldi avrà a disposizione il Chiasso per la stagione 16/17?La seconda: Bellotti, Croci Torti e Galante resteranno al loro posto e con le medesime funzioni?

Senza queste certezze per dg, club manager e ds è impossibile anche solo abbozzare il Chiasso che verrà.

Prendiamo i giocatori. Sotto contratto ci sono Golemic, Rouiller, Regazzoni e Guatelli. Tutti gli altri fra un mesetto e mezzo saranno a spasso. Sino ad oggi non è stato fissato neppure un colloquio con loro, una situazione che, immaginiamo, non sia facile da gestire, soprattutto per chi, come si suol dire, tiene famiglia. 

Il problema è sempre lo stesso: non conoscendo il budget a disposizione, chi si assume la responsabilità di offrire una certa cifra ad un determinato giocatore?

Ma non è finita qui. Un giocatore può essere di gradimento ad un allenatore e ad un altro no. E allora prima di formare una rosa, serve un tecnico. E qui si apre il capitolo Camolese.Resterà oppure no? Al suo arrivo in ottobre gli è stato chiesto di portare la squadra nelle prime quattro in classifica, obiettivo che evidentemente non raggiungerà. La sua permanenza non è però esclusa a priori. Anche per questa posizione, si attende che finalmente ci sia un confronto fra dirigenza e proprietà.

Se tutto andrà liscio nel giro di 10 giorni Persichino e Cogliandro, che probabilmente assumerà anche la carica di presidente, sveleranno le carte. Solo allora sapremo che volto avrà il Chiasso del futuro, sperando di non dover vivere con il rammarico di aver gettato al vento tutto questo tempo in una stagione in cui, grazie alla fine del Bienne, era possibile programmare con calma.

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