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Sport
'A Bellinzona emozioni irripetibili'
Redazione
13 anni fa
Il neoallenatore del Lugano parla della sua nuova esperienza coi bianconeri e di quella appena conclusa con l'ACB

Con qualche mese di ritardo rispetto alle voci che circolavano in estate, Livio Bordoli ha finalmente ottenuto la panchina dell'FC Lugano. Decisiva per il suo approdo è stata la sconfitta nel derby di ieri con il Locarno, che ha spinto Sandro Salvioni ad inoltrare le proprie dimissioni al presidente bianconero Angelo Renzetti.Bordoli si è subito fatto trovare pronto. Ieri sera ha avuto un primo contatto con Renzetti, durato mezz'ora, e stamattina era già a Cornaredo. Emozionato, non ha ancora digerito appieno la notizia del suo ingaggio. "Le emozioni devo ancora capirle" ha affermato ai microfoni di Radio 3i. "Sono appena arrivato allo stadio, mi sono incontrato con il presidente, lo staff dirigenziale e la squadra. Oggi faremo una prima sgambata, visto che il prossimo impegno sarà già giovedì." Per Bordoli la chiamata del Lugano rappresenta "una soddisfazione, anche perché è una società molto importante a livello svizzero." In estate il matrimonio non s'era fatto, malgrado Bordoli fosse stato fino all'ultimo tra i principali papabili alla panchina bianconera, in quanto "la società aveva scelto su altre basi" secondo il nuovo allenatore del Lugano, che dovrebbe firmare un contratto di un anno o un anno e mezzo. La decisione giungerà nei prossimi giorni.Bordoli ricorda in modo molto positivo l'esperienza con il Bellinzona, conclusasi purtroppo con il fallimento della società. "Quello che mi ha dato in questi due mesi l'ACB sono delle emozioni che difficilmente potrò avere in altri posti. È stata un'esperienza che mi ha dato molto a livello personale ed emotivo. Venendo a Lugano è un'altra grande società, sono altre emozioni. In una settimana sono passato da una grande squadra come era il Bellinzona a una società gloriosa come il Lugano..." Ascolta l'intervista di Radio 3i a Livio Bordoli nell'audio allegato.

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