
Sul bacino dell’Ada Ciganlija di Belgrado vanno in scena dal 3 al 10 settembre i Campionati del mondo élite, pesi leggeri e para-rowing. Verranno assegnati non solo i 29 titoli iridati suddivisi nelle 14 discipline olimpiche e 5 paralimpiche, ma anche gran parte dei posti disponibili per i Giochi olimpici 2024 di Parigi. La Svizzera è presente con 11 equipaggi e più precisamente con la singolista Aurelia-Maxima Janzen, recente vincitrice del titolo europeo U23, il 4 di coppia di Célia Dupré, Pascale Walker, Lisa Lötscher, Fabienne Schweizer, il doppio di Sofia Meakin, Salome Ulrich in campo femminile; il due senza di Andrin Gulich e Roman Röösli, il 4 senza di Kai Schätzle, Patrick Brunner, Rim Roth, Joel Schürch e il 4 di coppia di Maurin Lange, Nils Schneider, Jonah Plock, Dominic Condrau in campo maschile nel settore élite. Nei pesi leggeri avremo in gara i singolisti Eline Rol e Andri Struzina, il doppio femminile di Frédérique Rol e Patricia Merz e quello maschile di Raphaël Ahumada e Jan Schäuble. La locarnese Claire Ghiringhelli sarà per contro al via nel singolo PR1.
2 senza, doppio “leggero”: continuare il trend positivo
Il 2023 è stato finora un anno ricco di soddisfazione per il canottaggio svizzero, a tutti i livelli. In campo élite, sia il due senza di Röösli e Gulich, sia il doppio “leggero” di Ahumada e Schäuble hanno vinto sia il titolo europeo sia la Coppa del mondo generale. Grandi progressi ha fatto pure il 4 di coppia femminile, confermati dalla medaglia di bronzo ottenuta nella terza regata di Coppa del mondo di Lucerna e la vittoria nella generale di CdM di specialità.
Il 4 senza rinnovato
Il 4 senza maschile sarà al via con una squadra rinnovata per tre quarti rispetto a quella vista all’opera ai GO di Tokyo. In effetti, l’unico “superstite” è il lucernese Joel Schürch. A differenza del 2019, a Belgrado saranno assegnati solo 7 quote, il che rappresenta una difficoltà certamente maggiore. Il quattro di coppia presenta una formazione molto giovane con una media di 24,5 anni. Il “bronzo” ottenuto in CdM a inizio stagione e il quarto a Varese rappresentano certamente un segnale incoraggiante.
Aurelia-Maxima Janzen e il sogno olimpico
La non ancora ventenne Aurelia-Maxima Janzen sta facendo scalpore nel singolo femminile. Seconda agli Europei élite, campionessa mondiale ed europea nella categoria U23, a Belgrado dovrà affrontare avversarie temibili come la neozelandese Emma Twigg, campionessa olimpica in carica, l’olandese Karolien Florjin, campionessa mondiale 2022 e l’australiana Tara Rigney, terza classificata a Lucerna. Nove i posti disponibili per Parigi.
Parigi: obiettivo possibile per la locarnese Claire Ghiringhelli
Anche Claire Ghiringhelli punta alla qualificazione per le Paralimpiadi nella PR1. Quest’anno l’atleta in forza alla Canottieri Locarno è stata la prima a gareggiare per la Svizzera in questa categoria. Quest’anno ha saputo acquisire esperienza gara dopo gara, migliorando costantemente la sua condizione fisica, ciò che le ha consentito di ridurre significativamente il distacco dalle migliori nel corso delle regate. Sette i posti disponibili per Parigi.

