
Le informazioni della ASTAG - osservazioneNei dibattiti sul risanamento della Galleria stradale San Gottardo si citano sovente i "camionisti" oppure i "TIR". Si tratta di definizioni improprie. Basterebbe unicamente citare “traffico interno e traffico di transito” precisando unicamente se si tratta di veicoli leggeri quali auto, camper (che sono la causa principale delle colonne sulle strade e autostrade) e le motociclette, oppure veicoli commerciali quali Bus, camion leggeri e pesanti. Inoltre queste definizioni vengono utilizzate in modo appositamente errato e scorretto da diversi opinionisti come dai diversi partecipanti ai dibattiti televisivi e radiofonici. Ci sono camion grandi o di particolari dimensioni o uso che attraversano in lungo e in largo la nostra Nazione con targhe estere come pure quelli immatricolati CH di uguali dimensioni, potenza e peso ma che sono indispensabili per il nostro vivere quotidiano. Non dimentichiamo che se ci sono questi camion esteri (pur sempre veicoli commerciali) sulle nostre autostrade e che transitano da confine a confine, dobbiamo ringraziare quei membri dei Partiti politici, guarda caso non solo socialisti, ma anche liberali e pipidini (proprio come quelli del Comitato borghese contro il risanamento del San Gottardo) i quali avevano pure suggerito di tassare tutti i camion - sia svizzeri che esteri - con la Tassa sul Traffico Pesante legata alle Prestazioni (TTPCP) liberalizzando, di conseguenza, la circolazione sulle nostre strade e autostrade ai veicoli di 40 tonnellate. Tutto questo, per chi attraversa la Svizzera, quasi gratuitamente ( Fr. 300.00 da Chiasso a Basilea). Come ben sappiamo anche i camion targati CH inviano alla Direzione delle dogane gli importi incassati relativi a questa tassa. Tanto per rendere l’idea, la tassa per un camion immatricolato CH con un peso lordo di 40 tonnellate, che percorre 80'000 chilometri all’anno (sia vuoto che carico che in retromarcia) ammonta a 80’000 franchi all’anno. Tutti soldi incassati tramite i trasporti delle merci fornite ai cittadini svizzeri! La Direzione delle dogane incassa ogni anno, tramite la TTPCP, 1.4 miliardi di franchi di cui il 75% è proprio pagata da tutti noi. Alla fine possiamo dire che ancora una volta il cittadino “ignaro e fiducioso” è stato gabbato da chi ha voluto la TTPCP e che oggi, guarda caso, rifiuta un logico risanamento della galleria così come caldamente proposto e sostenuto dal Consiglio Federale.
Collaborazione tra strada e ferroviaDa ben sei anni la nostra sezione della Astag presenzia alle riunione della UETR (Union européenne des transporteurs routiers) la quale, già nel corso di una apprezzata visita ad AlpTransit avvenuta nel mese di novembre 2014, aveva ribadito che agli autotrasportatori della UE non interessa affatto transitare dalla Svizzera con i camion ma vorrebbero inviare le merci tramite il trasporto ferroviario denominato TCNA. Cioè il puro e semplice trasporto combinato non accompagnato tramite casse mobili che già oggi utilizza, senza problemi (altezza delle gallerie) e con la soddisfazione di tutti, l’attuale linea ferroviaria del San Gottardo. Quindi, senza camion, senza rimorchi, senza il costo dell’autista e senza i gravosi termini di consegna delle merci. N.B. non si tratta dell’Autostrada viaggiante denominata ROLA (che tutti ne parlano ma pochi sanno cosa sia e nemmeno quanto costa). La ASTAG ha da sempre ribadito la sua contrarietà ai veicoli superiori alle 40 tonnellate e ha sempre raccomandato di sostenere la realizzazione di una seconda galleria di risanamento solo per una questione di sicurezza. Quindi, anche il problema dei veicoli con un peso lordo di 60 tonnellate, con una lunghezza sopra i 18 metri e una altezza superiore ai 4 metri è morto e sepolto! Una ulteriore precisazione va pure fatta sulla questione definita quale “baggianata” da un avvocato mal informato. Ebbene, nel 2019 entrerà in esercizio la seconda canna del Frejus. Galleria stradale di collegamento tra Italia e Francia. È stata voluta e realizzata con una sola corsia di percorrenza più una corsia di emergenza. Proprio come previsto per il San Gottardo. Soluzione voluta dalla stessa UE.A lavori terminati e con tutte le sinergie integrate sarà garantito un transito più sicuro a tutti gli utenti.
Cosa fare per limitare a breve termine il transito dei camion esteri detti "TIR"Suggeriamo di adottare le misure applicate da Germania e Francia, Nazioni della UE che permettendo l’accesso ed il transito sul loro Territorio a quei camion alla cui guida ci sono autisti che percepiscono un salario minimo ben definito. Se già applicato da Germania e Francia vuol dire che è una soluzione da adottare. Tanto per rendere l’idea: In Germania il salario per un autista varia da 2'500.00 a 3'000.00 Euro al mese, in Italia da 1'400.00 a 2'500.00 Euro al mese mentre, nel resto della UE (est Europa) i salari mensili variano da 300.00 fino su su su a 600.00 Euro. Non di rado viene pure riscosso l’affitto per poter dormire nel camion! Tutto questo è incluso nel pacchetto UE! Infine ricordiamo che i 4'500 membri ASTAG danno lavoro a 175’000 collaboratori professionalmente formati e a una grande quantità di apprendisti.
Waldo Bernasconi (Beltramina)Presidente Sezione Ticino della ASTAG
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