
Come detto in precedenza, nei dibattiti e tramite i quotidiani, sul risanamento della Galleria stradale San Gottardo si citano sovente i oppure i , quando basterebbe unicamente citare “traffico interno” (che viene eseguito unicamente tramite camion targati CH e di proprietà di ditte assolutamente svizzere che ogni anno devono essere presentati al servizio collaudi per il regolare controllo) e “traffico di transito” (eseguito solo e unicamente con veicoli targati UE) siano essi veicoli leggeri quali auto, camper (che sono la causa principale delle colonne sulle strade e autostrade) e le motociclette, oppure veicoli commerciali quali Bus, camion leggeri e pesanti.
Tanto per rendere l’idea posso informare l’opinione pubblica su questi nostri appunti rilevati nel 2014: Il totale dei camion in transito sotto il massiccio del San Gottardo è di 758'336 unità, dei quali il 31,34% sono veicoli immatricolati CH e il 68.46% sono veicoli targati UE. Per l’import export la proporzione cambia. CH 1.30% UE 98.70% (e la reciprocità?), mentre il transito da confine a confine (con quei camion erroneamente definiti ) sono 394'000 alla cui guida ci sono degli autisti che devono sopravvivere con dei salari che variano dai 300.00 ai 600.00 Euro al mese! Dunque, quando i diversi conferenzieri “sparano” certi numeri di camion che attraversano la Svizzera, ebbene possiamo dire che si tratta di una scocciante disinformazione.
La nostra Associazione vuole unicamente dare un ultimo messaggio prima di recarsi alle urne. Ricordiamo che tutte le merci trasportate dai camion delle ditte svizzere di trasporto, sia esso svolto unicamente su gomma come pure in collaborazione con la ferrovia, servono al benessere di tutta la nostra popolazione, senza distinzione delle merci trasportate. Dai generi alimentari ai rifiuti urbani, da ogni singolo capo di abbigliamento a qualunque oggettistica come pure ai medicinali ed ai pezzi di ricambio dei veicoli a motore così anche per i mezzi meccanici necessari per la nostra agricoltura ed ai nostri contadini senza dimenticare i mangimi per gli animali (per nostra fortuna, di contadini e animali da reddito ce ne sono ancora).
Termino ricordando che alla guida dei camion svizzeri troviamo degli autisti professionisti ben formati e degni del massimo rispetto e della giusta considerazione poiché esercitano una professione indispensabile per il nostro benessere, non semplice e non priva di rischi e pericoli. Siano essi al volante dei camion come pure dei Bus o di altri mezzi utilizzati per lo sgombero della neve, per lo spargimento del sale sulle strade cantonali, per la pulizia della canalizzazioni e delle fognature, per la costruzione e per la manutenzione delle nostre abitazioni ed altro ancora. Tutte persone che lavorano con dei salari di tutto rispetto. Assicuriamo sin d’ora, ai cittadini svizzeri che il loro voto, se negativo, sarà da noi accettato e rispettato fatturando, naturalmente, il maggior costo per il trasporto di tutte le merci. A coloro che vorranno seguire il parere del Consiglio federale votando SI per dare maggior sicurezza al transito di tutti i veicoli sotto il San Gottardo, esprimiamo il nostro ringraziamento.
Waldo Bernasconi (Beltramina)
Presidente Sezione Ticino della ASTAG
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