Cerca e trova immobili
Conferenza Cantonale dei Genitori
Votare NO l’8 marzo all’iniziativa popolare “200 franchi bastano!” è una scelta responsabile
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
un mese fa
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.

La Conferenza Cantonale dei Genitori è contraria all’iniziativa popolare “200 franchi bastano!”, sostiene la campagna informativa https://no-signal.ch/ e invita le famiglie ticinesi a partecipare alla manifestazione di sabato 7 febbraio a Bellinzona “Uniti per una RSI forte e indipendente”. Teniamoci stretta la RSI: votiamo NO il prossimo 8 marzo!

Se anche voi credete nel valore di un servizio pubblico mediatico radicato nel territorio, in grado di contribuire alla coesione sociale a livello nazionale e locale, in grado di produrre contenuti per le famiglie di lingua italiana residenti in Ticino e nel resto della Svizzera, in grado di garantire la nostra sovranità mediatica e una alternativa autorevole alla giungla dei social media e delle piattaforme media e di intrattenimento estere, autoreferenti e guidate unicamente da interessi economici privati o da interessi politici di parte ed esteri, che con propaganda e fake-news monetizzano l’attenzione di chiunque, a partire da minori giovanissimi, se anche voi tenete a tutto questo, allora vi invitiamo a condividere questo importante appuntamento con i vostri contatti associativi e personali e a segnalare il comunicato stampa e la manifestazione di questo sabato a Bellinzona.

La comunità adulta non può permettersi di consegnare ai propri figli un servizio pubblico mediatico nazionale gravemente ridimensionato e indebolito. Il presunto risparmio di pochi centesimi al giorno per una famiglia nasconde costi ben più elevati, difficili da quantificare ma certi nelle loro conseguenze. Non condividiamo l’idea di un servizio pubblico “ridotto all’essenziale”, non in grado di aggiornarsi ed innovarsi raggiungendo la piena accessibilità digitale da parte di tutte le forme di pubblico.

Nel corso di una lunga campagna, i promotori dell’iniziativa hanno avanzato diverse ipotesi e scenari sul futuro della RSI e della SSR, ma questi ipotesi sono irrealistiche o dannose per la collettività e per moltissime famiglie. Chi minimizza l’impatto reale di un voto favorevole, omette di riconoscere le conseguenze nefaste di questa iniziativa, e in questo senso non è sincero e trasparente verso i cittadini che sta cercando di orientare al voto.

Votare NO l’8 marzo all’iniziativa popolare “200 franchi bastano!” è una scelta responsabile, prudente e lungimirante, a tutela delle famiglie di oggi e di domani.

I tag di questo articolo