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Violetta Boffa - Mobbing, persecuzione e umiliazioni, no grazie!
Violetta Boffa - Mobbing, persecuzione e umiliazioni, no grazie!
Violetta Boffa - Mobbing, persecuzione e umiliazioni, no grazie!
Redazione
10 anni fa

Possibile che recarsi sul posto di lavoro diventi l'equivalente di attraversare la piazza gremita di gente ingiuriosa per salire al patibolo?

L'ansia e i sentimenti che affliggono le persone sono le stesse: senso di colpa, avvilimento e paura. Sono quelli che tormentano chi, per i motivi più disparati ma soprattutto per portare il pane a tavola, è costretto a recarsi al lavoro e subire molestie, rimproveri inadeguati, soprusi fisici; in una parola MOBBING, sia dai padroni ma anche dagli altri impiegati stessi, che diventano i persecutori. E questo è assolutamente vergognoso!

Il posto di lavoro deve essere un luogo di crescita professionale e personale, ma soprattutto non quello dove lasciarci tutte le energie e il desiderio di costruirsi un futuro, di sperare e di fare dei progetti.

Insomma, non un lento logoramento della dignità umana.

Sono certa che molti si sentono parte di questa situazione invivibile e dico anche disumana, e che quindi non sono stata la sola a subirla, ma bisogna tirar fuori la forza di reagire alle continue e prolungate ingiurie, umiliazioni e colpi bassi, ovviamente grazie all'appoggio di persone vicine e che vogliono il nostro bene, ma anche grazie all’aiuto delle istituzioni volte alla protezione dei lavoratori onesti e in buona fede.

Non bisogna assolutamente lasciar diventare un iniziale e all’apparenza innocuo commento o sguardo ostile un tentativo di persecuzione.

Chi non è in grado di lavorare con altre persone, allora venga lasciato da solo, a godersi il suo pessimo carattere e la sua asocialità.

Quando si è vittima di mobbing, non si deve pensare che sia colpa nostra, poiché l’unica colpa che abbiamo è quella di essere perseguitati.

Segnalarlo è sempre la cosa più giusta, perché la parola MOBBING fa paura, soprattutto a chi è colpevole di farlo subire ad altri o di rimanere impassibile quando lo vive in terza persona.La dignità umana non si lede. Chi osa farlo è un miserabile, falso e senza valori umani!

Definizione: Il mobbing (dall'inglese [to] mob «assalire, molestare»; quindi «molestia, angheria») nel significato più comune è un insieme di comportamenti aggressivi di natura psicofisica e verbale, esercitati da una persona o un gruppo di persone nei confronti di altri soggetti.

Tale termine è stato usato dall’etologo Konrad Lorenz per descrivere il comportamento di alcuni animali che si coalizzano contro un membro del gruppo, lo attaccano, lo isolano, lo escludono, lo malmenano fino a portarlo anche alla morte.

Violetta “Viola” BoffaLega dei TicinesiCandidata al Consiglio comunaleRiva San Vitale

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