
Mercoledì 23 marzo, a Bellinzona, i docenti delle nostre scuole manifesteranno il loro attaccamento e la vicinanza ai cittadini e ai giovani che necessitano di una scuola moderna, aperta al mondo e che contribuisce a formare generazioni e generazioni di ragazze/i.
In tante sedi scolastiche, nonostante i continui tagli, si lavorerà. I docenti semplicemente non accettano l'idea che per risparmiare si chiuda la scuola. Verranno organizzati incontri, lavori di gruppo, approfondimenti. Insomma, verrà rispettato il mandato della scuola pubblica. Formare i nostri giovani. Anche per questo meritano la nostra stima e il nostro rispetto.
Il 5 giugno saremo chiamati a votare su l'iniziativa denominata "rafforzare la scuola media".
Una scuola attenta ai nostri figli, alle loro caratteristiche e particolarità, che includa socialmente e che permetta di contribuire a formare adulti che possano affrontare con i giusti mezzi le sfide per il futuro.
Questa scuola ha bisogno di mezzi finanziari e dobbiamo impegnarci a garantirli. Questo nonostante le difficoltà. Investire soldi nella scuola è fondamentale, non solo nelle scuole specialistiche e universitarie, ma sopratutto nella scuola dell'obbligo.
Dobbiamo dare il nostro sostegno e votare SÌ. Altrimenti, per i prossimi 20 anni, non succederà niente e ci ritroveremo con una scuola dell'obbligo di serie B.
Anche per questo aderisco all'iniziativa dei docenti ed esprimo la mia gratitudine a chi continua a credere in questo importante mandato pubblico. La scuola.
Cit.Un investimento in conoscenza paga sempre il massimo interesse.(Benjamin Franklin)
Valentino Garrafa, candidato al Consiglio comunale di Lugano
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