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Usman Baig - La responsabilità dei musulmani in Svizzera
Redazione
12 anni fa

Come uno dei circa 1,6 miliardi di musulmani in tutto il mondo, il pensiero che mi passa per la mente è - "Per favore non lasciate che i colpevoli siano i musulmani." Condanno ogni tipo di violenza in nome di religione, qualsiasi atto terroristico compiuto in qualsiasi angolo della terra. In questo momento così fragile della storia umana bisogna essere uniti e lavorare insieme per sradicare l'ignoranza di massa. Ogni essere umano, Cristiano, Ebreo, Ateo...ha il diritto alla libertà di espressione. Il vero nemico dell'uomo è l'ignoranza!

Nulla nell'Islam giustifica questo terribile attacco. Nulla in esempio del Profeta Muhammad (s.a.w) giustifica questo terribile attacco. Il Corano dichiara, "uccidere una vita innocente - è come uccidere tutta l'umanità"(05:33).

Stanno giungendo le condanne da parte dei musulmani di tutte le correnti e nazionalità contro questa terribile tragedia.Con questo in mente, come una famiglia umana dobbiamo considerare più di una semplice condanna.

Non dobbiamo dimenticare d irispondere con la pace, la pazienza, e la giustizia

La violenza genera violenza. Le emozioni sono alte - come chiunque si aspetta - e lo sono anche le paure. In questi momenti è fondamentale mantenere l'ordine, la pace, e lasciare che l’autorità faccia il possibile nel sorvegliare il nostro paese. Rispondere o rappresaglie contro i singoli cittadini non farà che fomentare paura, diffidenza, e la violenza.

E’ la responsabilità sociale dei musulmani che vivono in Svizzera di dare un contributo positivo in questa situazione alla società. La questione del terrorismo deve essere affrontata anche nelle moschee. Gli Imam devono essere consapevoli che non possono tollerare certe idee estremiste. E’ pure necessario creazione di un organismo per creare una rete di contatto sia con gli Imam che altre persone per segnalare certe ideologie ed ottenere aiuto.

C’è bisogno e la necessità urgentedi instaurare un dialogo. Invece di conoscere l'altro attraverso dai media o da estremisti, cerchiamo di conoscere bene i nostri concittadini, colleghi e vicini di casa. Questo richiede uno sforzo collettivo - non facile, ma necessario. Cerchiamo di stare al di sopra della intolleranza e usare la compassione e l'educazione per sconfiggere l'estremismo.

Usman Baig

Economista aziendale SUPSì

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