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Nadir Sutter
Una dichiarazione d’amore per il Mendrisiotto e la sua gente
Redazione
2 anni fa
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Forse non ci rendiamo pienamente conto di quanto offre la nostra regione, paesaggisticamente, ma non solo, e quanto offre la nostra piccola, grande città. Se ci pensiamo un attimo ci accorgiamo che abbiamo davvero molto, a partire dalla musica, con i suoi concerti, le filarmoniche e le bande di livello più che egregio. Proseguendo con il teatro, con le sue compagnie dialettali e di prosa. Dove potevano svolgersi le vicende della commedia “La Palmira” e della serie “Frontaliers”, uno dei maggiori successi svizzeri degli ultimi anni, se non nel Mendrisiotto? Ci ricordiamo conto che il dialettale “Ul tacuin dal Mendrisiott” sorprendentemente si trova appeso persino in un bar di Nairobi, e chissà in quali altri angoli del mondo, oltre che in molte case del Ticino. Il musical “Don Bosco” e ultimamente l’opera, tutta Momo’, “Maddalena” sono lavori degni di centri ben più grandi del nostro. Abbiamo un centro “La Filanda” biblioteca e centro di incontri che è una delle realizzazioni più riuscite dell’intera Svizzera, musei con una concentrazione di mostre e esposizioni spesso da “vale la deviazione” nelle guide. Da noi si realizzano nuove idee e manifestazioni che sono il ripetersi di tradizioni secolari, come la Fiera di San Martino, carissima a tutti i Momo’, e un’altra che è tanto particolare da essere considerata “Patrimonio dell’umanità” UNESCO. Le polemiche e le discussioni, oggi, le lascio a parte, ci stanno, senz’altro, ma ogni cosa ha il suo momento. Ci sono molti motivi di orgoglio nell’essere, nel sentirsi Momo’. Sicuramente nel Mendrisiotto, più che da altre parti, c’è un Humus eccezionale, da regione aperta al mondo, apertissima alla cultura e alla formazione. Una piccola città con una propria Accademia di Architettura e un centro Universitario con programmi che le rendono tra le prime del nostro paese. Da già consigliere comunale mi sono sempre riconosciuto in questi valori, e ho cercato di dare del mio meglio per la loro promozione. Una voce tra molte, me ne rendo conto, ma a volte anche le voci che non hanno proprio il concetto del “Chi vusa püsee la vaca le sua” servono. Ho avuto molte soddisfazioni da Consigliere Comunale e pure qualche delusione, com’è normale. Ho ricevuto qualche apprezzamento e qualcuno sarà pure stato deluso da qualche mia presa di posizione. Anch’io sbaglio, qualche volta, come tutti. Nel caso fossi rieletto, una delle prime proposte che avanzerei, sarebbe quella dell’entrata gratis, in settimana, nei nostri musei per tutte le persone anziane, tanto meglio se accompagnate da bambini, i quali, dopotutto, sono il nostro futuro. Per questo ho scelto un motto elettorale semplicissimo:  Per voi, e per Mendrisio.

Nadir Sutter, indipendente, candidato per il Municipio e il Consiglio comunale di Mendrisio

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