Cerca e trova immobili
Ospiti
Ueli Zimmermann - La tassa di collegamento scadrà tra 3 anni
Ueli Zimmermann - La tassa di collegamento scadrà tra 3 anni
Ueli Zimmermann - La tassa di collegamento scadrà tra 3 anni
Redazione
10 anni fa

La tassa sarà a carico dei proprietari di posteggi con una dimensione a partire da 50 posti auto e sarà differenziata secondo la destinazione degli stessi: i posteggi per residenti non verranno tassati; quelli a servizio dei commerci e quelli destinati ai dipendenti saranno tassati pochi franchi al giorno. I generatori di importanti correnti di traffico che si dimostreranno particolarmente virtuosi (riduzione di posteggi unita alla promozione della mobilità aziendale, del carpooling e di altre modalità sostenibili) beneficeranno una riduzione della tassa.

La tassa di collegamento sarà in prova per tre anni, come previsto nell'art. 35t della modifica della legge, al termine dei quali sarà sottoposta nuovamente al voto del Parlamento. La sua applicazione in futuro dipenderà dai risultati ottenuti nei 3 anni di prova. Come diversi studi hanno dimostrato tassare i posteggi è una delle misure più efficaci per ridurre il traffico. Questa misura si inserisce quindi in una strategia precisa del Dipartimento del Territorio che vuole incentivare la mobilità combinata (mezzi di trasporto pubblico e car pooling). La tassa vuole apportare un cambiamento positivo alla situazione della viabilità nel nostro cantone.

Nessuna misura che vuole avere un impatto concreto è gratis. la tassa di collegamento non è diversa. Non è la soluzione a tutti i problemi di traffico del cantone, però bisogna riconoscerle un merito: è la prima misura concreta che potrebbe iniziare a risolvere i problemi della mobilità. È un esperimento pilota, unico in Svizzera che si inserisce in una strategia elaborata dal Dipartimento del Territorio. Non possiamo sempre bocciare le proposte e aspettarci che i problemi si risolvano da soli! Se affossiamo anche questa proposta, allora rischieremo tra qualche anno di doverci confrontare con costi ancora maggiori, perché senza misure la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente. Nessuno per magia rinuncerà all'auto individuale per il car pooling. Nessuna azienda ridurrà i posteggi per la sua buona volontà. Nessuna nuova linea dei trasporti pubblici apparirà magicamente senza che ci siano i soldi a finanziarla.

Un SÌ è nell'interesse di chi usa mezzi pubblici, degli automobilisti incolonnati, e di chi ha a cuore il territorio e l'ambiente in Ticino.

Ueli Zimmermann, municipale di Ascona

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata