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Tuto Rossi - Prima i nostri, Consiglio di Stato cattivo perdente
Redazione
11 anni fa

Nella primavera del 2014 sono stato incaricato dall’Unione Democratica di Centro di elaborare un’iniziativa costituzionale destinata a garantire il posto di lavoro e il salario ai ticinesi e a coloro che vivono nel territorio del Cantone Ticino.

L’iniziativa popolare è riuscita ed è stata denominata “Prima i nostri”.

Malgrado che questa iniziativa proponga delle misure concrete in favore di tutto il Ticino e di tutti i ticinesi, il Consiglio di Stato ha adottato le peggiori manovre per sabotarla.

Ha fatto in modo che il consulente giuridico del Gran Consiglio Avv. Roberto Di Bartolomeo scrivesse una perizia giuridica per decretare l’illegalità dell’iniziativa “Prima i nostri”.

Poi di nascosto dal Gran Consiglio e da tutti i ticinesi, il 2 settembre 2014 ha incaricato il Prof. Giovanni Broggini, ordinario di diritto amministrativo ed europeo all’Università di Zurigo, di valutare l’ammissibilità dell’iniziativa popolare costituzionale “Prima i nostri”.

Il 12 gennaio 2015, il giurista del Gran Consiglio Avv. Roberto Di Bartolomeo ha concluso che la mia iniziativa costituzionale “Prima i nostri” non è ricevibile.

L’Avv. Di Bartolomeo è stato oggi sconfessato dal Prof. Giovanni Broggini che conclude che l’iniziativa “Prima i nostri” è perfettamente ricevibile.

Tradendo la sua malafede, il Consiglio di Stato nasconde il parere giuridico del Prof. Broggini, sostituendolo con un comunicato stampa nel quale inventa stoltezze come l’affermazione secondo cui i lavoratori residenti non sono protetti dall’iniziativa “Prima i nostri”.

Ciò è ovviamente falso.

È triste constatare che davanti a un problema fondamentale come la protezione delle lavoratrici e lavoratori ticinesi, il Consiglio di Stato preferisca privilegiare la logica partitocratica della politichetta elettoralistica.

È triste constatare che, il Consiglio di Stato fa di tutto per sabotare l’iniziativa “Prima i nostri”, per il solo fatto che è stata promossa da “La destra” che non è un partito politico di governo.

Con il presente comunicato stampa, intimiamo il Consiglio di Stato a volere immediatamente distribuire pubblicamente la perizia del Prof. Broggini.

In assenza di una lettura del testo integrale della perizia del Prof. Broggini, siamo nel pieno diritto di ritenere che le conclusioni del comunicato stampa governativo siano falsamente strumentali.

Tuto Rossi, candidato per La Destra al Gran Consiglio

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