Tiziano Galeazzi - Aeroporto: prepariamo le basi per un vero “decollo”
Redazione

Che lo si voglia o no, l’aeroporto di Lugano-Agno costituisce da decenni un tassello importante della realtà economica, finanziaria e industriale del Luganese e dell'intero Cantone. Negli anni di massimo sviluppo dell’economia ticinese, l’aeroporto appariva come il fiore all’occhiello di quella che rappresentava la terza piazza finanziaria svizzera, insieme con le medie industrie presenti sul territorio.

I tempi purtroppo sono cambiati, così come le dinamiche economiche del nostro Cantone. Anche l’aeroporto di Lugano-Agno si trova oggi in una situazione delicata di riposizionamento strategico sullo scacchiere economico. Negli ultimi anni si è dovuto far fronte ad aumenti di capitale e iniezioni di liquidità, che apparivano più come un costo che come un investimento, dal momento che è sempre mancata una vera volontà politica (Lugano e Cantone) di far fare un salto di qualità all’aeroporto stesso. Per contro il CdA di Lugano-airport qualche punto l’ha proposto ed elaborato, come il “piano industriale” ma mai approdato in Consiglio Comunale fino ad oggi.

Fa piacere che nelle ultime settimane il Municipio di Lugano abbia voluto ridare un segnale positivo per il risanamento dell’aeroporto stesso, ma ciò non basta. Oggi bisognerebbe “rispolverare” progetti per troppo tempo rimasti nei cassetti, ad esempio il raggruppamento di stabili, terreni e servizi sotto un’unica società e un allungamento della pista di decollo/atterraggio sia a Sud che a Nord. Senza una vera strategia volta ad invogliare compagnie aeree estere e privati ad investire e ad utilizzare Lugano-Agno, l’aeroporto risulterà sempre più un debito per le finanze e una palla al piede per lo sviluppo economico dell’intero Cantone.

Alla luce di quanto sopra, siamo a presentarvi le seguenti domande:

1) Il Municipio, azionista di maggioranza di LASA (Lugano Airport SA), alla luce del nuovo partner ETD (Etihad Airways) della compagnia Darwin, quale piano strategico-temporale avrebbe a disposizione per il miglioramento e il raggruppamento delle infrastrutture aeroportuali (hangar, servizi, prestazioni varie) in un’unica gestione?

2) Il Municipio di Lugano, con il Cantone Ticino, è interessato a dare uno sviluppo determinante alla crescita dell’aeroporto e quindi a un suo potenziamento che vada ad accogliere altre compagnie aeree commerciali?

3) Se si, esiste un piano d’intervento a medio termine (con il Cantone, i proprietari terrieri, il comune di Agno) per valutare un allungamento della pista a Sud di almeno minimo 100 m?

4) Quale tipo di rientro finanziario (per conti ancora in sospeso) o di prestazioni e tempistica ha stabilito il Municipio con la compagnia aerea Darwin dopo l’annuncio d’essere stata parzialmente acquistata da ETD?

5) Il Municipio non si è mai chinato sull’aspetto di coinvolgere dei privati e/o categorie economiche che potessero partecipare al “piano industriale” da ca. 70 mio CHF? Se si, con quali risultati fino ad oggi e quali intenzioni per il futuro?

Tiziano Galeazzi e Raide Bassi, UDC