
Conformemente alla nuova legislazione federale in materia, le aziende elettriche ticinesi di distribuzione stanno procedendo alla pubblicazione delle tariffe valide a partire dal prossimo anno. Come si temeva, si prospetta un rincaro significativo del costo dell’elettricità. Questo anche perché le aziende di distribuzione intendono fatturare direttamente al cliente i costi per il transito dell’energia che sono tenute a pagare alla nuova società svizzera di rete “Swissgrid”. Ulteriori rincari molto importanti sembrano prevedibili per il futuro, dal momento che la direzione dell’AET non ha fatto mistero, nel recente passato, di dover adeguare i suoi prezzi di vendita - oggi estremamente favorevoli - alle principali aziende di distribuzione ticinesi. Allo stadio attuale non sembrano esserci sul mercato liberalizzato alternative a prezzi equiparabili. Considerato che l’elettricità è un bene di prima necessità al quale appare oggi impossibile rinunciare, il Gruppo PPD è preoccupato per l’effetto di erosione che questi aumenti potranno avere sul portafoglio delle famiglie ticinesi. Il Gruppo PPD ritiene, per i motivi esposti, opportuno chiedere al Consiglio di Stato: se dispone di informazioni da parte delle aziende elettriche sugli effettivi aumenti delle tariffe dell’energia elettrica a partire dal 1.1.2009 e per gli anni a venire; se esiste la possibilità di controllare questi aumenti e in particolare la legittimità di un adeguamento (“Swissgrid”) dal momento che i costi di trasporto sulla rete nazionale erano già inclusi nelle tariffe attuali e mal si capisce perché debbano portare a un aumento dei costi per la clientela; se sono già conosciute le intenzioni di aumento dei fornitori nei confronti delle aziende di distribuzione e, in caso affermativo, se il Consiglio di Stato intende adoperarsi per moderarne gli effetti sulle famiglie ticinesi. L’obiettivo dovrebbe essere quello di limitare, al momento del rinnovo dei contratti, l’aumento dei prezzi attuali, evitando possibili rincari che si ripercuotano sul cittadino; quando è prevista la presentazione del messaggio sulla legge cantonale di applicazione alla nuova legge federale e se in quell’ambito si prevede, come il PPD auspica, un’istanza cantonale di controllo sul sistema tariffario elettrico. Luca Beretta Piccoli, Francesco De Rosa granconsiglieri PPD
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