
In data 27 ottobre 2010 il Gruppo UDC ha inoltrato al Municipio della Città di Lugano una mozione richiedente la creazione di aree di svago destinate alle naturali esigenze dei nostri amici a quattro zampe. Le prime critiche a tale mozione, sono giunte puntuali dall’On. Peter Rossi, il quale non considera tali aree e di conseguenza tali problematiche assolutamente una priorità. Personalmente resto convinto che se la Città di Lugano dedicasse adeguati spazi appositamente recintati ed attrezzati, per i nostri amici a quattro zampe, sarebbe sicuramente un passo avanti. Se Grande Lugano deve essere, allora lo deve essere per tutti! A Losone, solo per fare un piccolo esempio, tale infrastruttura è più che funzionale ed anche la popolazione si è espressa molto favorevolmente, addirittura mediante una sottoscrizione di ringraziamento per tale opera. Va da sé, in ogni caso, che l’educazione del cane nella maggior parte dei casi rispecchia in grandi linee quella del proprietario. Spesso effettivamente, si notano comportamenti ed attitudini completamente irrispettose del prossimo e del suolo pubblico, di conseguenza inaccettabili. Approfondendo un attimino tale tematica, e non facendo di ogni erba un fascio, credo fermamente che il Municipio della Città di Lugano possa tranquillamente chinarsi in modo costruttivo sulla mozione UDC. Non mi sembra assolutamente impossibile individuare aree destinate alle naturali esigenze dei cani e dei proprietari. Va inoltre sottolineato il fatto che, in data 7 aprile 2008 è entrata in vigore la legge cantonale sui cani, che fra le altre cose recita:“I Municipi disciplinano mediante ordinanza, le modalità di gestione dei cani sul proprio comprensorio, in applicazione alla presente legge ed alle disposizione di polizia locale e della legge organica comunale”. “Essi possono definire aree di svago chiaramente delimitate e segnalate al pubblico, riservate ai cani”. “All’interno delle aree di svago, il detentore è comunque tenuto ad adottare le precauzioni necessarie affinché l’animale non possa nuocere alle persone o ad altri animali”. “Il Consiglio di Stato riversa il 50% della tassa annuale ai Comuni di domicilio del proprietario del cane, quale copertura per gli oneri derivanti da questa legge. Tenendo in considerazione tutto ciò, anche a livello di sicurezza verso il prossimo, trovo assolutamente condivisibile il testo della mozione in oggetto. Se da una parte, può essere vero che non rappresenta una priorità assoluta, dall’altra risolverebbe una volta per tutte molte problematiche legate allo spazio dedicato ai cani, al rapporto degli stessi con il prossimo, soprattutto i bambini, ed in ogni caso metterebbe davanti alle proprie responsabilità pure il proprietario. Tali aree dovranno essere gestite in modo assolutamente scrupoloso, e nulla deve essere lasciato al caso. Troppo spesse si nota un comportamento completamente “anarchico” da parte di troppi cani e soprattutto dei propri proprietari. Se è vero che a tutto vi è una soluzione, questa mozione potrebbe essere seriamente presa in considerazione. Priorità o non priorità, invito di conseguenza il Municipio della Città di Lugano a tendere una mano nei confronti di “Fido”… Nella presunta Grande Lugano, anche lui merita il suo spazio! Stefano Fraschina Consigliere Comunale – Lega dei Ticinesi Lugano
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