
Il prossimo fine settimana saremo chiamati alle urne per approvare o respingere l’iniziativa popolare contro l’edificazione dei minareti. Dopo aver assistito ad una stigmatizzante azione denigratoria e sinceramente priva di valide argomentazioni, nei confronti dei manifesti-UDC, vorrei sottolineare alcuni aspetti che secondo me hanno o potrebbero avere un’importanza rilevante nel contesto della consultazione. Personalmente, sono assolutamente contrario all’edificazione dei minareti su territorio elvetico, in quanto tali, per il valore ed il simbolo che rappresentano per la Comunità Islamica. Premesso che la Costituzione prevede attraverso l’articolo 15 la tutela della libertà di religione e di culto, va sottolineato il fatto che attraverso l’articolo 72, la stessa Costituzione, obbliga la Confederazione ed i Cantoni alla tutela della pace religiosa nel Paese. Il minareto rappresenta un simbolo di conquista, una rivendicazione di potere politico-religioso che non avrebbe nulla a che vedere con l’integrazione e la coesione. Sarebbe un primo pericoloso passo verso un processo d’islamizzazione del Paese, che rischierebbe di minare l’attuale stabilità fra le componenti della popolazione.L’autorizzazione all’edificazione dei minareti sarebbe solamente un primo passo, al quale seguirebbe, solo per fare un esempio tangibile, la comparsa dei Muezzin per il giornaliero richiamo alla preghiera… Tale processo, per quel che mi riguarda non è accettabile. La coesione e l’integrazione in un determinato paese non deve per forza di cose passare attraverso la costruzione di simboli che inneggiano al potere ed all’egemonia della fede islamica. …”Allah è grande, testimonio che non c’è altro Dio all’infuori di Allah, testimonio che Maometto è l’inviato di Allah, venite alla preghiera!..., venite al successo!... Questi sono solamente alcuni dei “versi” che quotidianamente risuonerebbero dai minareti al momento della quotidiana preghiera… Basti guardare alla vicina Germania per rendersene conto!Da parte nostra, riteniamo che un processo d’integrazione da parte di qualsiasi etnia, presupponga pure degli sforzi da parte di chi richiede ospitalità al nostro Paese. Da noi sembrerebbe che tutto debba essere scontatamente concesso in base ad un contorto concetto di apertura verso tutti e verso tutto! Inoltre, tanto per aggiungere un punto reale e non astratto al dibattito, vorrei riportare le frasi espresse da Recep Tayyip Erdogan nel 1997, quando era ancora sindaco di Istanbul: “I minareti sono le nostre baionette, le cupole i nostri elmi, le moschee le nostre caserme ed i fedeli il nostro esercito…” A buon intenditor , poche parole… Per i motivi elencati in precedenza e per una difesa del nostro territorio, delle nostre radice e della nostra identità, il prossimo fine settimana invito la popolazione ad accettare l’iniziativa popolare contro l’edificazione dei minareti. Fraschina Stefano, Consigliere Comunale Lega
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