
Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, sono stati approvati fra molte critiche, i conti consuntivi 2012 della Città di Lugano. Soprattutto dai partiti storici, sono piovute pesanti rimostranze nei confronti del nuovo Esecutivo. Dall’assenza di un dettagliato piano finanziario, ai più che giustificati (a mio modo di vedere…) tagli sulle mense per tutti, passando poi addirittura al sentenziare somministrazioni sospette di farmaci e trattamenti discutibili nelle case per anziani, ed un duro e puerile attacco “da campagna elettorale da perdenti” sul Dicastero del Turismo…
Mettendo per un attimo il campanile al centro del villaggio, sottolineo che, il Municipio attuale, ha ereditato una situazione finanziaria palesemente deficitaria, ed i motivi sono molteplici, piangere sul latte versato, certo non aiuta a risollevare il Polo trainante del Cantone Ticino, e soprattutto rallenta il processo di rinnovamento e di crescita della Città. Quando arriverà il piano finanziario, arriverà grazie a questo esecutivo, se a medio – lungo termine, le finanze cittadine e l’autofinanziamento potranno risollevarsi, sarà per il lavoro svolto da questo Municipio.
Faccio questa doverosa premessa, solo per sgombrare il campo da critiche puramente “da campagna elettorale”, critiche architettate ad arte dai partiti storici, solo ed unicamente per mettere in cattiva luce il nuovo Municipio a maggioranza leghista. Cosi si marcia sul posto, Signori miei….
Durante la seduta, mi sono comunque permesso di intervenire in merito al capitolo sulla mobilità. La nostra visione critica (fin dal suo concepimento) sul nuovo piano viario è datata e documentata. Fa un po’ strano, giungere a mezzanotte, votare criticamente, molto criticamente, i conti consuntivi 2012 e non accennare assolutamente nulla sul progetto più caotico ed ingolfato che sia mai stato partorito… Un progetto aihmè tremendamente costoso, e non da ultimo, pesantemente contestato dai commercianti della Città e da buona parte della popolazione.
Dopo circa un anno, credo che si possa tranquillamente affermare che, se quella sera,si fosse seguita la linea dettata dalla Lega dei Ticinesi, ovvero quella di riesaminare molto più attentamente nei dettagli e nelle tappe di realizzazione il progetto, qualche problema in meno l’avremmo avuto, e soprattutto avremmo pure risparmiato un po’ di denaro dei contribuenti luganesi. Sintetizzando il tutto in una mera metafora finanziaria, proprio perché di conti stiamo parlando, deduco che l’affare più grosso, con la realizzazione del PVP, l’abbia fatto la SIEMENS AG….
Non è mia consuetudine criticare a prescindere, ma con un briciolo di autocritica ed ascoltando più attentamente le reazioni piccate di chi vive di un centro Città perlomeno non deserto e di buona parte dei cittadini, avremmo potuto partorire a tappe un progetto meno caotico e sicuramente più economico… Si perché gli studi di fattibilità e le continue modifiche al progetto originario non sono certamente gratuite… Per carità, in politica, ci sta tutto ed il contrario di tutto… in merito ai 6 milioni di franchetti spesi per i semafori intelligenti, conservo la risposta ricevuta dal Municipio, sembrava fossero la panacea di tutti i mali… 6 MILIONI DI FRANCHI CARI COLLEGHI! Resta il fatto che, in seguito, un gruppo di consiglieri comunali PLR, con un ulteriore atto parlamentare, chiese di spegnerli… Insomma, tirando le somme, deduco che il progetto PVP, cosi com’è stato partorito, è tutt’ora un cantiere aperto, al quale a scadenze regolari vengono adottate svariate ed inevitabili modifiche, certamente non gratuite… Purtroppo, spesso e volentieri, qualcuno si ostina a progettare un centro città quasi completamente pedonalizzato, escludendo a tutti i costi il flusso del traffico automobilistico. Lugano e le abitudini dei luganesi sono decisamente realtà ben diverse rispetto ad altre Città ed altri agglomerati, senza dimenticare le mutevoli offerte a livello di trasporto pubblico… (vedremo che fine farà la rete del tram e cosa comporterà, cosi come concepita…). In buona sostanza, ritengo poco lungimirante e pericoloso, mortificare la vita del centro della City, di molti commerci ed esercenti, seguendo utopici e soprattutto costosi progetti, volti ad emarginare il traffico automobilistico.
Ad oggi, il mio parere consuntivo, sul Nuovo Piano Viario, è decisamente in rosso, anche se dalla maggioranza dell’Esecutivo mi si risponderà perennemente ed ostinatamente il contrario…. Tradotto, soldini dei contribuenti spesi decisamente maluccio…
Stefano Fraschina, Consigliere Comunale, Lega dei Ticinesi, Lugano
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