
Il Municipio della Città di Lugano ha “tolto i veli” al progetto inerente la realizzazione del nuovo Polo Sportivo di Cornaredo. Un complesso che prevede un stadio da 10'000 posti conforme alle direttive della Swiss Football League ed il tanto atteso palazzetto dello sport, destinato alla pratica degli sport di sala. La soluzione che ha convinto la giuria, dopo la seconda fase del concorso, conclusasi lo scorso 22 febbraio, cambierà in maniera sostanziale la realtà urbanistica – paesaggistica dell’intero comparto e allo stesso tempo, è auspicabile che proietterà la Nuova Lugano in un contesto turistico – sportivo di assoluto livello. Personalmente, resto fermamente convinto che, il fattore di crescita più importante per il Polo trainante del Cantone Ticino (soprattutto in ambito sportivo), rientra nel dotarsi di strutture innovative, polivalenti e confortevoli, che possono attirare l’attenzione di innumerevoli partner anche e soprattutto dall’estero. Un concetto imprescindibile che, se sfruttato con la lungimiranza politica del caso, renderà Lugano decisamente attrattiva ed accattivante. La Città di Lugano per crescere, deve credere nelle sue potenzialità ed affinarle, migliorarle. Il Nuovo Polo Sportivo dovrà fungere da trampolino di lancio anche e soprattutto per i nostri giovani talenti, e questo certamente non solamente in ambito calcistico. Lo sport d’élite dell’intero agglomerato, ed in alcuni casi pure in un contesto cantonale, potranno in futuro disporre di una struttura di prim’ordine, e questo è certamente una base solida per costruire il futuro. Resta naturalmente il fatto che (e non sarebbe ne onesto e nemmeno coerente nei confronti della popolazione), per portare a termine una simile operazione, il Municipio deve fare chiarezza e sapere esattamente fino a che punto (considerando pure i grandi investimenti previsti in altri importanti ambiti) ci si può spingere. Una simile opera è realizzabile solo ed unicamente in un contesto strutturato fra pubblico e privato, proprio per questo, auspico assoluta chiarezza e trasparenza! Ho sempre sostenuto la realizzazione del Polo sportivo di Cornaredo, credendo fermamente che questa soluzione, avrebbe risposto al meglio alle future esigenze della Città, della popolazione e del panorama turistico – sportivo in generale. Questo evidentemente non significa credere di assumersi globalmente (assolutamente impossibile ed improponibile) una spesa di oltre 100 milioni di franchi… In considerazione di tutto ciò, sono certo che il futuro Esecutivo della Città di Lugano, elaborerà la soluzione migliore, senza preconcetti, ma soprattutto in modo assolutamente trasparente, senza tralasciare il fatto che, certamente, anche alle nostre latitudini, ci sarebbero bravi ed innovativi architetti in grado di realizzare il progetto, senza andare ostinatamente a pescare oltre confine (considerando i precedenti). A parer mio, ben venga il Nuovo Polo Sportivo della Città di Lugano, ma sostenuto da solide basi e perché no, ideato e realizzato in casa nostra! Stefano Fraschina Consigliere Comunale uscente Lega dei Ticinesi – Lugano Candidato n°14
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