
Il monito lanciato alla Città di Lugano da parte del Consiglio di Stato in merito alla problematica inerente la tanto discussa tassa sul sacco, lascia davvero l’amaro in bocca. In un periodo difficoltoso come quello attuale, sembra che secondo qualcuno, vi siano ancora i presupposti per inventarsi tasse e balzelli sui rifiuti a carico delle cittadine e dei cittadini. Innanzitutto, va sottolineato il fatto che dove è stata proposta tale tassa, abbiamo immediatamente dato la possibilità alla Gente di esprimersi in merito, con il risultato logico che il tutto è stato rimandato al mittente! In secondo luogo, la Città di Lugano, ha profuso uno sforzo economico-ecologico notevole, dotandosi di una serie importante di Eco-centri e di cassonetti interrati per la separazione dei rifiuti. Se il Consiglio di Stato è cosi convinto dell’importanza e dell’indispensabilità di tale tassa, non deve far altro che proporre una soluzione globale a carattere cantonale, che naturalmente dovrà essere accettata mediante votazione popolare!!! La verità è che la tassa sul sacco, viste e considerate le attuali tariffe inerenti lo smaltimento dei rifiuti, andrebbe cancellata ovunque! Altro che minacciare la Città di intraprendere misure a dir poco repressive, se, a detta del Governo, non si adempirebbe agli obblighi previsti dalla legge! Forse alle nostre latitudini, non si è ancora capito, che cosa rappresenta la Città di Lugano per gli equilibri socio-economici del Canton Ticino… E qui si potrebbe aprire pure una piccola parentesi inerente al fondo destinato alla perequazione finanziaria. Oltre che finanziare l’immobilismo altrui, e questo da parecchio tempo, dobbiamo sentirci rispondere negativamente pure ad una più che legittima richiesta di sconto in merito alla cifra da versare appunto per i Comuni in… “difficoltà”! È comunque assurdo, soprattutto in un periodo di difficoltà economico-sociali, che si possa arrivare a questi punti per far passare un messaggio che, ripeto, ove ha incontratolo scoglio del voto popolare è stato bocciato su tutta la linea! La Gente, il ceto medio e le famiglie numerose fanno fatica a tirare alla fine del mese!!! Ce ne vogliamo rendere conto o no? Lugano è un esempio da seguire, soprattutto da parte degli altri centri del Cantone, non da spremere al midollo e da mettere alla berlina perché si rifiuta di mettere ancor più in difficoltà la popolazione, caricandogli sulle spalle pure il balzello della spazzatura! Per chi non l’avesse ancora capito, la tassa sul sacco, va a colpire soprattutto le famiglie più numerose! Alla faccia della socialità… Se il Governo ci tiene così tanto, ripeto, la proponga e faccia votare la popolazione, poi vedremo come va a finire! A Lugano, perlomeno finché ci sarà la Lega dei Ticinesi, il balzello sulla spazzatura non vedrà mai la luce, ed in ogni caso, sarà sicuramente la popolazione a rimandarla al mittente… come giusto che sia! Fraschina Stefano, Consigliere Comunale Lega dei Ticinesi Lugano
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