
Il centro Città, gli esercenti, i commercianti, la viabilità e la sopportazione dei luganesi stanno soffocando grazie al PVP.Questo è il mio pensiero in merito alla frettolosa, politicamente parlando poco lungimirante, autolesionista e cocciuta, realizzazione del nuovo Piano Viario della Città di Lugano (con tutte le costose e per il momento insufficienti misure e correzioni già apportate, alle quali, inevitabilmente, ne seguiranno parecchie altre). Se le priorità del famigerato PVP, erano quelle di intasare il traffico cittadino, mettere in continua difficoltà esercenti e commercianti del centro Città spingendo i luganesi, nella migliore delle ipotesi, in periferia, o peggio ancora oltre confine per fare le compere, eliminare gradualmente ed inopinatamente un gran numero di parcheggi che, conseguentemente, portano a quanto descritto nel paragrafo precedente, incentivare l’impossibile… proprio perché (attendo ancora i dati inerenti il numero di passeggeri trasportati in merito ai km. trascorsi, e non solo, con una recente interrogazione da me inoltrata al precedente Esecutivo della Città di Lugano), abituare e convincere i luganesi ad utilizzare i costosi e scomodi mezzi pubblici della Città, lasciando a casa l’automobile, risulta sinceramente un’impresa “titanica”, beh, allora non si può certo dire che il PVP, rinviato al mittente in sede di Consiglio Comunale solo ed unicamente dal Gruppo della Lega dei Ticinesi, non ha colpito nel segno! A breve, inoltre, tanto per peggiorare ulteriormente le cose, sono previste ulteriori improponibili modifiche viarie nel cuore della Città, quando verranno eseguite le opere di rifacimento delle canalizzazioni e di pavimentazione in pietra naturale (assolutamente condivisibili e che andranno a completare quanto già eseguito finora). Il messaggio municipale in oggetto, è al vaglio della Commissione della Gestione e della Commissione dell’Edilizia. Ora si tratta, e sono certo che il nuovo Municipio, non esiterà, di esaminare nei dettagli, le conseguenze causate da un progetto messo in atto frettolosamente, in perenne ed incomprensibile fase di aggiornamento, con tutti i costi aggiuntivi del caso, e capire, correndo ai ripari al più presto possibile, come intervenire per evitare un improponibile impoverimento del cuore della nostra Città. Il minimo che si può auspicare, in considerazione del difficile e pericoloso periodo congiunturale che stiamo vivendo, è un deciso passo in direzione delle reali esigenze della popolazione e degli esercenti e dei commercianti del centro Città! In caso contrario, inevitabilmente, la Nuova Grande Lugano è destinata a svuotarsi ed impoverirsi, facendosi del male con le proprie mani… Lugano deve ripartire, deve rivivere, deve essere moderna, polivalente e propositiva, e questo difficile percorso non passa certo dall’eliminazione di preziosissimi ed innumerevoli parcheggi dal centro Città come imposto dalle inopinate indicazioni viarie provenienti da Berna!!! Vogliamo davvero impoverire l’economia ed i commerci della nostra Città? Vogliamo davvero ostinarci nel dire che il servizio pubblico è perfetto, funzionale, puntuale, comodo, e di conseguenza il progetto-PVP deve continuare il suo iter senza intoppi? Vogliamo davvero che Lugano si riempi al mattino e inevitabilmente si svuoti alla sera, per rimanere quasi deserta la sera? Fare un’attenta riflessione su tutto ciò mi sembra il minimo che si possa pretendere, la Lega dei Ticinesi, e questo i luganesi lo sanno benissimo, è stata l’unica forza politica a mettere in serio dubbio la funzionalità del nuovo Piano Viario in sede di Consiglio Comunale! I risultati sono sotto gli occhi di tutti… Stefano Fraschina, Consigliere Comunale – Lega dei Ticinesi, Lugano
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