Cerca e trova immobili
Ospiti
Stefano Fraschina - I cacciatori diano un segnale forte
Redazione
13 anni fa

Archiviata la caccia alta, per raggiungere il piano d’abbattimento, a breve, verranno emanate nei dettagli le disposizioni inerenti la caccia tardo autunnale. Dopo aver raccolto e consegnato alla Cancelleria dello Stato quasi 3000 firme per contestarne i contenuti, e depositato un atto parlamentare (tutt’ora in sede commissionale) in merito ad una gestione ben più mirata dei cervi nel nostro Cantone, lanciamo un ulteriore appello ai cacciatori ticinesi.

Sia ben chiaro, lo abbiamo detto, scritto e ripetuto più volte: i principi gestionali dei prelievi sui cervi nel periodo tardo-autunnale, possono essere studiati, discussi e se del caso pure condivisi. Quest’anno, purtroppo, dobbiamo registrare l’inserimento nelle specie cacciabili nel periodo tardo-autunnale, della femmina e del piccolo dell’anno del capriolo. Tradotto: eticamente inaccettabile!!! Dopo aver faticato non poco (causa soprattutto i gravi errori gestionali del passato, mediante l’apertura proprio delle femmine), per riportare la popolazione di questo cervide a livelli accettabili, grazie alle innumerevoli richieste e proposte delle Società di cacciatori, ora si liberalizza la caccia proprio a femmine e piccoli dell’anno nel tardo autunno…

Ricordiamo agli scettici, che nel Canton Grigioni, sono state raccolte più di 10000 firme contro queste modalità di abbattimento e di conseguenza si andrà alle urne! Le nostre rivendicazioni non sono unilaterali e preconcette, ci basiamo su principi etici e gestionali per noi imprescindibili, che dovrebbero stare alla base della mentalità di ogni cacciatore. Ci chiediamo sinceramente, come sia possibile, nell’alto Ticino, abbattere nel periodo indicato una femmina o un piccolo dell’anno di capriolo… Questo appello va a tutti i cacciatori del Cantone, non facciamoci del male da soli, non diamo la possibilità a chi odia la caccia a prescindere (ambientalisti, protezionisti, animalisti ecc.), di attaccarci per colpe che non abbiamo!

Noi continueremo a dare il nostro piccolo contributo per il bene della causa venatoria, aperti al dialogo con chiunque, dai vertici federativi, fino alle autorità cantonali (sempre che abbiano, senza preconcetti, l’intenzione di prenderci in considerazione). Siamo certi che la caccia tardo autunnale debba essere certamente rivista e modificata, e siamo altresì convinti che soprattutto nelle Valli superiori, sta incidendo in maniera preoccupante.

Sposando certamente il principio del Consiglio di Stato di limitare al massimo, soprattutto nei fondovalle, i danni arrecati alle colture dagli ungulati, stigmatizziamo decisamente e non condividiamo l’inserimento della femmina e del piccolo dell’anno del capriolo nelle specie cacciabili durante la caccia tardo autunnale.

invitiamo di conseguenza tutti i cacciatori del cantone ticino a voler dare un segnale forte e deciso, un segnale per far capire che qualche cosa deve finalmente cambiare! non staccate il permesso che abilita alla caccia tardo autunnale 2013!!!

Stefano FraschinaDeputato in GC – Lega dei Ticinesi

Massimo Malquarti, Torre.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata