
Colgo l’occasione per stigmatizzare gli episodi vandalici nei confronti del Presidente Giuliano Bignasca e della Lega dei Ticinesi registrati la scorsa notte tra la Sede del nostro Movimento e Riva San Vitale. La Lega dei Ticinesi si è sempre profilata in modo chiaro e deciso sul tema in oggetto senza comunque cadere in atteggiamenti “nazisti”,”xenofobi” o addirittura “mafiosi”. Prima di qualsiasi altra considerazione vorrei trasmettere tutta la mia solidarietà al Presidente Giuliano Bignasca ingiustamente attaccato e definito addirittura “neonazi”… Roba da far accapponare la pelle… La difesa dell’identità del nostro Cantone, della nostra Gente e della nostra cultura sono principi per noi inderogabili e continueremo ad esprimere con decisione le nostre idee nonostante simili stigmatizzanti provocazioni o per meglio dire minacce (… sulle quali sicuramente gli inquirenti faranno piena luce…). Resta il fatto che la problematica ROM sussiste eccome e di passi avanti all’orizzonte non se ne vedono di certo! Episodi di furti con scasso o saccheggi di vario genere si registrano ormai abbastanza regolarmente… Questo dovrebbe far riflettere ed usare intransigenza per mettere un freno a tutto ciò! Il Ticino non è terra di conquista per simili scorribande e le autorità preposte è auspicabile che tengano in considerazione quanto di inaccettabile sta accadendo alle nostre latitudini! Altro che libera circolazione delle persone! Una cosa è certa, non siamo certo obbligati da nessuno ad autorizzare il transito, con tutto quello che ne consegue, della carovane ROM sul nostro territorio. Qui non si tratta assolutamente di proclami estremisti, si tratta soltanto di esprimere una giustificata protesta riguardo ad una situazione che è ormai sfuggita di mano! Ma vi sembra normale che dopo diversificati furti, scippi e chi più ne ha più ne metta da parte di questa “brava gente” (… naturalmente a piede libero…) dobbiamo subirci pure le stigmatizzanti minacce da parte di qualche rappresentante del “politicamente corretto” e sicuro sostenitore dei famigerati accordi bilaterali e della libera circolazione delle persone? Simili episodi devono far riflettere e far si che una volta per tutte ci si chini definitivamente su tale argomento onde evitare il susseguirsi di atti vandalici che non sono più tollerabili! In Ticino c’è gente che fa fatica a tirare alla fine del mese, ci sono famiglie che non sbarcano il lunario, ci sono i nostri giovani che non trovano il posto di lavoro, e noi ci ritroviamo a doverci difendere pure da simili insinuazioni e simili minacce… c'è davvero da meditare...Stefano Fraschina, consigliere comunale Lega dei Ticinesi
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