
Dopo una lunga ed estenuante campagna elettorale, ormai ci siamo. Le cittadine ed i cittadini della Città di Lugano decideranno a chi affidare la laedership esecutiva e strategica del Polo trainante del Cantone Ticino. La Lega dei Ticinesi è pronta a raccogliere la sfida. Le continue provocazioni e speculazioni dei partiti storici nei nostri confronti, e soprattutto neri confronti di Marco Borradori, alla resa dei conti sono di semplice lettura… Noi, da parte nostra, andiamo avanti come sempre, fieri,decisi e concreti, ma soprattutto con un programma politico che fissa senza mezzi termini quali sono le priorità. In sede di campagna elettorale è scaturito di tutto e di più. Addirittura sulla “tematica – frontalieri”, qualcuno non ha perso il tempo ed improvvisamente, dopo anni e anni di assordante silenzio e soprattutto di ostruzionismo alle proposte leghiste, è salito sul carro, fotocopiando le nostre preoccupazioni e paventando improvvise soluzioni al problema! La Lega dei Ticinesi riempie settimanalmente da parecchi anni le colonne del Mattino della Domenica, denunciando le conseguenze della libera circolazione delle persone, delle incondizionate aperture nei confronti di una Comunità Europea sempre più sull’orlo della bancarotta, sottolineando l’importanza della strenua difesa della nostra piazza finanziaria e dei posti di lavoro del settore terziario (ultima “vittima” dell’esponenziale crescita di assunzioni di lavoratori frontalieri nel nostro Cantone). Solo ed unicamente ora, in sede di campagna elettorale, i partiti storici, si accorgono che le rivendicazioni leghiste non sono poi solo ed unicamente populiste, demagogiche, razziste, xenofobe e chi più ne ha più ne metta… Certamente le cittadine ed i cittadini della Nuova Grande Lugano, sapranno tirare le proprie conclusioni in merito ad un quantomeno discutibile ed opportunistico modo di fare politica. La conquista della fiducia degli elettori, il nostro movimento se la guadagna in modo decisamente diverso. In tutti questi anni, abbiamo dimostrato concretezza, decisione, lungimiranza ed una progettualità entro determinati ed accettabili limiti. Questo, accompagnato da un’importantissima ed imprescindibile politica a favore dei giovani in cerca di lavoro, di un’attenzione sociale nei confronti delle classi più deboli della società, denunciando allo stesso tempo la legittimità di progetti frettolosamente portati a termine (nuovo Piano Viario del Polo in primis), ed alla resa dei conti assolutamente inefficaci ed inopportuni. La Lega dei Ticinesi è pronta a raccogliere la sfida per una Lugano più viva, dinamica, sociale e soprattutto di nuove prospettive. Prospettive che alla resa dei conti,vanno ben oltre una visione legata all’edificazione ad oltranza ed all’impronta del (seppur di basilare importanza) settore terziario che, piaccia o non piaccia, senza attività e progetti collaterali, riempie la Città al mattino ed inevitabilmente la svuota alla sera… Insomma, molti sono i progetti in cantiere, ma inevitabilmente si tratterà di fissare le priorità. La Lega dei Ticinesi è pronta!!! Non solamente in sede di campagna elettorale… I luganesi lo sanno… Stefano Fraschina Consigliere Comunale uscente Candidato N°14
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