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Stefano Fraschina - Cani ed aggressioni
Redazione
12 anni fa

Interrogazione al Municipio di Lugano - “Cani ed aggressioni: sensibilizzare la popolazione al rispetto della legge. Cosa ne pensa il Municipio?"

Poteva andare molto peggio. Ancora una volta, dobbiamo registrare un’aggressione da parte di un cane che, contrariamente a quanto prevede la legge, vagava liberamente in una zona (il percorso vita di Breganzona) quotidianamente frequentata da parecchie persone.

Fortunatamente, la 28.enne ha riportato “solo” parecchi graffi ed ematomi sulle braccia e sul petto.

Questo fatto riporta in evidenza soprattutto l’inaccettabile ed incosciente negligenza da parte di alcuni proprietari di cani che, incuranti di quanto stabilito dalla legge cantonale sui cani (Art. 7)

1 Ogni detentore deve provvedere ad una corretta socializzazione ed educazione del proprio cane.

2 Il detentore è altresì tenuto ad adottare le precauzioni necessarie affinché l’animale non possa sfuggirgli o nuocere alle persone o ad altri animali.

3 La fuga di un cane dev’essere immediatamente segnalata agli organi di polizia.

4 In particolare, nei luoghi frequentati dal pubblico o da altri animali, i cani vanno sempre tenuti al guinzaglio e, se richiesto dalle circostanze, muniti di museruola. Il Consiglio di Stato disciplina le eccezioni per i cani di utilità, precisando le categorie.), lasciano che l’animale vaghi liberamente, marcatamente in zone frequentate regolarmente dalla popolazione, mettendone di conseguenza a repentaglio l’incolumità.

Se da un lato va sottolineato l’impegno dimostrato dall’Esecutivo cittadino nel mettere in cantiere la realizzazione del tanto richiesto “dog park”, dall’altro ritengo decisamente carente la sensibilizzazione e l’informazione (anche mediatica) nei confronti dei proprietari di cani in questo senso. Dopo gli ultimi gravi fatti di cronaca, ritengo assolutamente prioritario insistere con una mirata campagna preventiva che possa scongiurare, nel limite del possibile il ripetersi di simili episodi. Non deve sempre accadere qualche cosa di estremamente grave per chinarsi responsabilmente sulla tematica. Inoltre, non ritengo assolutamente corretto “criminalizzare” il cane a prescindere (che nella maggior parte dei casi rischia di essere soppresso), quando la responsabilità dovrebbe ricadere sul comportamento civile e responsabile del proprietario. Evidentemente, a bocce ferme, sono episodi gravi, che alle vittime lasciano decisamente il segno. Spesso, a caldo, le reazioni drastiche ed unilaterali, sono anche condivisibili e quasi inevitabili. Ritengo comunque prioritaria e lungimirante la presa a carico della problematica da parte del Municipio della Città di Lugano. Anche se sporadici e non sempre con esito letale, questi episodi vanno presi seriamente in considerazione. L’incoscienza, l’egoismo ed il menefreghismo di pochi proprietari di cani, non può mettere a repentaglio l’incolumità delle persone! Questo è inaccettabile. Una mirata e sensibile campagna preventiva, l’inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi non fa rispettare la legge ed (soprattutto nelle zone quotidianamente frequentate dalla popolazione) una segnaletica che indichi in modo inequivocabile l’obbligo di tenere il cane al guinzaglio, sarebbero i segnali dal mondo politico che sicuramente buona parte della popolazione, si aspetta.

In considerazione di quanto esposto, chiedo al Lodevole Municipio:

1) In considerazione delle ultime aggressioni da parte di cani non tenuti al guinzaglio, non si ritiene prioritaria e lungimirante una mirata e sensibile campagna mediatica-informativa che richiami agli obblighi previsti dalla legge i proprietari di cani, ed allo stesso tempo, informi l’utenza sul come comportarsi in simili casi?

2) Si ritiene opportuno inasprire le sanzioni nei confronti dei proprietari di cani che non fanno rispettare la legge sui cani? (Obbligo di tenere il cane al guinzaglio soprattutto nei luoghi quotidianamente frequentati dalla popolazione)

3) La realizzazione di un’inequivocabile e visibile segnaletica nei luoghi evidenziati nella “domanda n°2”, che richiami i proprietari di cani al rispetto della legge, potrebbe certamente portare a significativi risultati. Cosa ne pensa il Municipio?

4) La realizzazione e l’ubicazione del “dog park” è ancora in fase embrionale? Quali sono i tempi previsti per l’apertura di tale struttura?

Stefano Fraschina

Consigliere Comunale

Lega dei Ticinesi - Lugano

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