
Interrogazione parlamentare - "Interventi mirati alla segnaletica negli imbocchi autostradali, quali i margini di manovra del Consiglio di Stato?"
Purtroppo non sono casi sporadici, ci chiediamo come possa accadere, restiamo increduli e sbigottiti davanti ai gravi (spesso inevitabilmente letali) incidenti che si registrano sulla nostra rete autostradale, causati dall’ingresso in “contromano” degli automobilisti. È evidente che garantire la sicurezza al 100% è mera utopia, in un simile contesto, rientrano le cattive condizioni meteorologiche e soprattutto lo stato di salute del conducente. Senza dimenticare le condizioni dell’utente della strada al momento in cui si è messo al volante.
Resto comunque dell’opinione che, compito della politica, considerando appunto il susseguirsi di simili spaventosi incidenti, è quello di restare al passo con i tempi moderni (la circolazione ed il traffico risultano sempre più caotici) e di conseguenza aggiornare la segnaletica autostradale con i più efficaci sistemi tecnologici che il progresso ci ha messo a disposizione. Spesso mi capita di imboccare le nostre autostrade e visionare la segnaletica tutt’ora in uso. Una segnaletica di una certa dimensione certamente, ma alla resa dei conti, nulla di più. Un segnale preventivo in questa direzione, credo sia più che giustificato.
L’iniziativa generica in oggetto, chiede al Consiglio di Stato di dare un segnale concreto e mirato, di intraprendere tutte le misure necessarie volte ad alzare la soglia di sicurezza sulla nostra rete autostradale. Inutile nascondersi dietro un dito, per svariati e spesso incomprensibili motivazioni, qualche automobilista si immette in senso inverso nella rete autostradale, inevitabilmente (se non fermato per tempo) lo scontro può risultare letale. Oggi disponiamo certamente di sistemi luminosi (segnaletica munita di luci LED), e di una tecnologia tale, da poter pensare di mettere in atto tutte quelle modifiche strutturali che sicuramente alzerebbero l’asticella della soglia di sicurezza sulle nostre autostrade.
Uno studio di fattibilità, una decisa presa a carico della tematica (non solo ad incidente ormai accaduto), una valutazione specifica del nostro territorio e dei singoli imbocchi autostradali, credo sia più che auspicabili. Qui si parla di investimenti mirati per rendere più sicure le nostre strade, si tratta di mettere a disposizione dell’utenza, tutte le risorse e le conoscenze a nostra disposizione, per scongiurare il ripetersi di gravi e spesso letali incidenti, causati certamente dalla negligenza o dalla disattenzione degli automobilisti, ma sono convinto che il mondo politico può e deve impegnarsi a fondo per trovare quelle soluzioni e quegli accorgimenti assolutamente necessari ed auspicabili, seppur con investimenti di una certa portata.
In considerazione di quanto esposto, chiedo al Lodevole Consiglio di Stato:
1) Non si ritiene prioritario elaborare uno studio di fattibilità inerente la modifica/sostituzione della segnaletica indicante gli imbocchi autostradali (resto certamente dell’opinione che la posa di segnali muniti di luci LED sia di gran lunga più efficace e visibile di quella attuale), tenendo in considerazione l’eventuale implementazione di un sistema di avvertimento nei confronti dell’utente che inavvertitamente si è immesso in “contromano” nella rete autostradale? (Un segnale decisamente importante ed urgente, che potrebbe essere preso da esempio pure da altri Cantoni)
2) In considerazione del fatto che, la gestione della segnaletica autostradale è comunque di competenza dell’USTRA, non si ritiene opportuno e necessario, studiare, elaborare e proporre (nel limite delle nostre possibilità) tutte quelle modifiche ed accorgimenti che potrebbero indubbiamente migliorare la situazione attuale e di conseguenza aumentare la soglia di sicurezza sulla nostra rete autostradale?
3) Quali sono gli effettivi margini di manovra del Consiglio di Stato in merito alla tematica in oggetto? Ci sono le condizioni per presentare una proposta elaborata e dettagliata al vaglio dell’USTRA? Sono già in atto degli studi di fattibilità a livello federale in questo senso?
Stefano Fraschina – Deputato in GC, Lega dei Ticinesi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

