
La scorsa settimana il collega di Consiglio Comunale, Rodolfo Pantani, in un’interrogazione ha denunciato un importante problema per la nostra città: la presenza di richiedenti l’asilo molestatori; è questo un problema reale e la gente è sempre più stanca di essere segregata fuori comune per godersi un tranquillo pomeriggio con i propri figli. Le zone calde sono sicuramente quelle dei giardinetti di Via Stoppa, del campetto di calcio di Viale Volta, il passaggio accanto all’ormai ex Bimbolandia, il parco del Sottopenz, l’entrata della Stazione FFS e le due piazze principali di Chiasso (Indipendenza e Bernasconi). La gente che vi si reca è cronicamente molestata verbalmente e con atteggiamenti rozzi dai soliti noti e tutto ciò senza che alcun agente di polizia intervenga seriamente! I Chiassesi rivogliono i loro spazi e per riaverli le autorità competenti devono agire in maniera più severa nei confronti di chi transige le più semplici regole del quieto vivere in comunità. Pertanto mi chiedo se il giornalista che ha intervistato il Comandate della nostra Polizia Comunale non avrebbe fatto meglio ad intervistare la Capo Dicastero Polizia, signora Pantani-Tettamanti, per avere una visione più politica e per proporre soluzioni concrete a una questione che sia fa con il passere del tempo sempre più insopportabile. Esponendo pubblicamente questo problema non si vuole essere intolleranti nei confronti di tutti i richiedenti l’asilo, ma si vuole unicamente che questi importanti spazi pubblici possano ritornare ai legittimi proprietari, ai chiassesi e a chi dimostra il dovuto rispetto nei confronti degli altri. Giorgio Fonio, Consigliere Comunale PPD Chiasso
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

