
Sono ormai anni, se non decenni, che si discute della strada cantonale che da Locarno/Solduno conduce a Pontebrolla. La pericolosità di questa tratta è (lo spero) conosciuta alle autorità competenti. Infatti, purtroppo, gli incidenti sono molto frequenti, con esiti gravi e, talvolta, anche mortali. Spesso le situazioni di pericolo vengono causate, o perlomeno accentuate, dagli innumerevoli ciclisti che si ostinano a transitarvi nonostante sia stata costruita da anni un’apposita pista ciclabile lungo la sponda destra della Maggia. Con sgomento ho visto addirittura famiglie che viaggiavano su questa tratta con i figlioletti collocati negli appositi “passeggini” che si attaccano dietro alle biciclette. Mi è pure capitato di vedere un giovane sui pattini a rotelle scendere da Ponte Brolla a tutta velocità in direzione di Locarno ! Frequenti sono i controlli e blocchi di Polizia in cui incorrono molti automobilisti che, volenti o nolenti, vengono multati per eccesso di velocità talvolta causata dalla necessità di sorpassare rapidamente i ciclisti. Da ultimo, vorrei trattare la tematica della rotonda a Solduno tra Via Franzoni e Via Vigizzi. La stessa, vittima del suo successo, causa dei notevoli rallentamenti al traffico proveniente dalla Vallemaggia e dalle Terre di Pedemonte. La Città di Locarno ha già intrapreso degli accorgimenti per cercare di ripartire meglio i flussi di traffico. Sono cosciente che il problema è di difficile risoluzione, ma ritengo che eliminando un passaggio pedonale si potrebbe rendere un attimo più fluido il traffico. Fatta questa premessa chiedo al Consiglio di Stato: Quanti incidenti si sono verificati sulla tratta Locarno/Solduno – Ponte Brolla negli ultimi 5 anni e nei primi sei mesi del 2012? Vogliate suddividerli a seconda dei seguenti esiti: solo danni materiali, ferimenti leggeri, ferimenti gravi, mortali. Alla luce dell’esistenza della ciclopista sulla sponda destra del fiume Maggia, intende valutare l’opportunità di vietare il transito ai ciclisti, pattini a rotelle e agli skater ? In caso di riposta negativa motivarla e indicare i motivi per i quali non viene introdotto tale divieto. Da più parti mi è stato segnalato la presenza di ciclisti nella galleria di Avegno con biciclette prive di fanalini. Dove esiste una pista ciclabile (nel caso specifico pagata milioni di franchi) il ciclista può essere obbligato ad utilizzarla oppure la scelta è discrezionale? Nel caso della galleria sopracitata i ciclisti sono autorizzati a transitarvi? In caso affermativo, intende il Lodevole Consiglio di Stato introdurre un apposito divieto? Quanto è stato speso finora per la pista ciclabile cantonale della “Vallemaggia”, che parte da Cavergno e arriva a Locarno? A quanto ammontano le spese ancora previste e quali tratte concernono? Per quel che concerne la rotonda situata a Solduno tra Via Franzoni e Via Vigizzi, ritengo che eliminando il passaggio pedonale tra il chiosco e il Bar Carioca, si renderebbe un attimino più scorrevole il traffico nella Rotonda situata a Solduno tra Via Vigizzi e Via Franzoni. Considero tale passaggio pedonale superfluo in quanto ce ne sono tre nelle immediate vicinanze. Intende il Lodevole Consiglio di Stato agire nel senso da me proposto? Motivare un eventuale diniego. Silvano Bergonzoli, deputato Lega
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