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Silvano Bergonzoli - Carceri: più direttori, …più problemi !
Redazione
15 anni fa

Sul Mattino della domenica del 30.10.u.s. è apparso l’articolo che riprendiamo testualmente:Carceri: direzione quadruplicata!Ma i problemi, invece di diminuire, aumentanoUella, ecco un esempio in cui non solo l’amministrazione cantonale si raddoppia, ma addirittura si quadruplica! Del resto trattasi di uno degli ultimi regali giunti a questo sfigatissimo Cantone da parte dell’ex direttore del Dipartimento delle Istituzioni, ovvero l’uregiatt Gigio Pedrazzini.Di cosa stiamo parlando dunque? Stiamo parlando della situazione inquietante venutasi a creare nella direzione delle strutture carcerarie ticinesi.Là dove prima c’era una sola persona (Mauro Belotti) come direttore generale, affiancato negli ultimi mesi di lavoro dall’attuale direttore Fabrizio Comandini (che prima era il responsabile dei centri asilanti della croce rossa) adesso ce ne sono quattro. Ossia: Comandini come direttore Da Dalt vicedirettore Ghilardi direttore del carcere giudiziario de La Farera Ghilardoni direttore dello Stampino e al carcere aperto a Torricella.Forse che con quattro direttori al posto di uno le cose funzionano meglio di prima? No di certo. I problemi organizzativi proseguono, come pure il disagio che serpeggia tra le guardie carcerarie. Un uccellino ci ha cinguettato infatti di guardie carcerarie in malattia psichica a causa dell’ottima organizzazione e gestione del lavoro a cura della nuova direzione quadrupla. Ancora peggio: un altro uccellino ci ha cinguettato che la direzione ha perso il contatto con la realtà del penitenziario. Si viene così a creare una situazione di potenziale, grande pericolo: manca il controllo su quello che fanno i detenuti; in particolare, su eventuali preparativi di azioni violente o sommosse. A titolo di esempio, il nostro amico pennuto chi ha cinguettato che pare che alcuni mesi fa i detenuti abbiano organizzato una raccolta di firme, senza che la direzione carceraria ne sapesse nulla!Uella, una direzione seria dovrebbe essere al corrente di ogni foglia che cade alla Stampa e dintorni! Invece qui si raccolgono decine e decine di firme per una petizione, ma ai piani alti cascano dal pero?Ci piacerebbe quindi sapere per quali motivo si è ritenuto di dover assumere quattro direttori dove prima ce n’era uno solo (e le cose funzionavano meglio), qual è il bilancio della direzione quadruplicata, quanto guadagnava l’ex direttore adesso pensionato e quanto si spende invece adesso in stipendi ed oneri sociali per i quattro direttori! I quali, tra l’altro, non pare possano vantare specifiche competenze nel settore carcerario, dal momento che Comandini come detto si occupava di asilanti, Da Dalt era suo collaboratore, Ghilardi ci risulta abbia una formazione informatica e Ghilardoni faceva il capo cassiere al Casinò di Lugano. A seguito di quanto riportato sopra, e delle recenti risposte governative agli atti parlamentari del 2008(!), ci permettiamo di chiedere a codesto Lodevole Consiglio di Stato:

1. Corrisponde al vero che ci sono guardie malate di nervi? Se sì, la causa è imputabile al sistema di gestione improntato dalla nuova direzione? In ogni caso fornire dettaglio, anno per anno, per gli ultimi 5 anni compreso il 2011, dei giorni di assenza per malattia delle guardie, specificando tipologia della malattia e numero di giorni di assenza per guardia.2. Considerata l'assunzione di ben 3 Direttori e 1 Vicedirettore:

a) c'erano delle lacune organizzative imputabili al Direttore ora  pensionato? Se si quali?

b)   c'erano lacune organizzative di altro genere? Se si quali?

c)   come si giustifica l'assunzione di  3 Direttori e 1 Vicedirettore? Non sarebbe stato sufficiente assumere un Direttore affiancandogli un Vice-direttore?

d) quale valore aggiunto dovrebbero comportare tali assunzioni? Quali problemi dovrebbero risolvere o perlomeno migliorare queste assunzioni?

e) prima di procedere alle assunzioni è stata fatta un' analisi dettagliata della situazione ca

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