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Silvano Bergonzoli: Blocco del personale, risoluzione rispettata?
Redazione
15 anni fa

In data 11 marzo 2008 il CdS emanava un importante risoluzione Governativa, la nr. 1255. In poche parole la sopraccitata risoluzione indica che vi sarebbe il BLOCCO DEL PERSONALE e che nel limite del possibile bisogna valutare la possibilità della mobilità interna. (ovvero: prima di assumere nuovo personale tramite concorsi esterni, bisogna valutare all'interno dei dipendenti già presenti se si possono adottare soluzioni o spostamenti). Siamo venuti a conoscenza che però questa risoluzione non sempre verrebbe rispettata. Chiediamo pertanto al Consiglio di Stato: quante persone, dal 2008 al momento della risposta a questa interrogazione, sono state assunte tramite concorso esterno senza prima pubblicare un eventuale concorso interno? In quali classi salariali sono stati assunti i nuovi funzionari e per quali motivi queste assunzioni sono state necessarie? La prassi per l’assunzione è stata correttamente seguita e la possibilità della mobilità interna è stata prontamente presa in considerazione per tutti i casi? Perché la valutazione della possibilità della mobilità interna non viene troppo spesso presa in considerazione? In quali casi la possibilità della mobilità interna non è stata presa in considerazione e perché? Ci risulta che vengono sempre più spesso assunti dipendenti con particolari titoli di studio o accademici (ingegneri per esempio), e che quindi ricoprono funzioni in classi salariali molto elevate o che percepiranno in futuro uno stipendio molto elevato (gravando chiaramente sulle finanze del cantone), per lavori che potrebbero essere benissimo svolti da normali impiegati di commercio o da semplici tecnici; come mai questa tendenza si sta sempre più manifestando? Perché si assumono ingegneri per compiti che sarebbero più propensi per una persona che ha più dimestichezza con l'amministrazione/segretariato e di conseguenza con un eventuale stipendio decisamente inferiore?  Chi controlla i vari bandi di concorso che vengono pubblicati e chi è chiamato a valutare se i requisiti che vengono richiesti sono corretti con la funzione che dovrà essere poi ricoperta? Questo lavoro di controllo viene sempre eseguito? Il CdS è intenzionato ad intervenire per fare in modo di inasprire maggiormente i controlli sulle assunzioni e sulla pubblicazione dei vari requisiti richiesti sui bandi di concorso? Se si, in che modo? Silvano Bergonzoli, deputato Lega

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