
Interrogazione
Misure concrete per gestire il futuro dell’ex caserma di Losone
Losone, 23 ottobre 2013
Egregio Signor Sindaco,
Gentile Municipale, Egregi Municipali,
abbiamo appreso dalla stampa che venerdì 11 ottobre scorso ha avuto luogo a Bellinzona un incontro tra i rappresentanti del Dipartimento federale della Difesa, della Popolazione e dello Sport (DDPS), dell’Ufficio federale della migrazione (UFM), il Consigliere di Stato on. Norman Gobbi e una delegazione del Municipio e del Patriziato di Losone per discutere del futuro dell’ex caserma di Losone.
In quell’occasione è stata confermata la volontà della Confederazione di utilizzare per al massimo 3 anni l’ex caserma di Losone quale centro provvisorio di accoglienza per richiedenti l’asilo.
La creazione di centri provvisori per richiedenti l’asilo fino a un massimo di 3 anni in strutture di sua proprietà, senza il consenso di Cantone e Comune, rientra nelle possibilità che la Legge sull’asilo, modificata il 9 giugno scorso dal popolo svizzero, concede alla Confederazione.
Le reazioni e i commenti alla notizia – peraltro già preannunciata – non si sono fatte attendere e sono state numerose, suscitando anche, nella nostra popolazione, giustificate domande e comprensibili timori.
Il Gruppo PPD+Generazione Giovani Losone ribadisce e conferma il proprio appoggio alla posizione ufficiale espressa dal Municipio e dal Patriziato di Losone, e cioè che il comparto dell’ex caserma riveste una fondamentale importanza per il futuro del Comune e della regione e in tal senso si desiderano promuovere progetti di sviluppo culturale, turistico e sportivo pubblici, o comunque di pubblica utilità, quali il Museo cantonale del territorio, la porta d’entrata del futuro Parco Nazionale del Locarnese, una pista di ghiaccio coperta in sostituzione della Siberia o altri progetti turistici e/o sportivi.
A questo punto, riteniamo atteggiamento politicamente responsabile quello di sostenere e spronare l’Autorità comunale e cantonale nel perseguimento dei seguenti due obiettivi:
Ottenere (finalmente!) la cessione/vendita dell’ex caserma di Losone.Fare in modo che vengano attuate misure volte a garantire le migliori condizioni possibili durante l’apertura del centro provvisorio per richiedenti l’asilo (misure d’accompagnamento).
Con questo spirito e per questi motivi, il Gruppo PPD+Generazione Giovani Losone ha affrontato la problematica così importante per la popolazione del nostro Comune e chiede quindi al lodevole Municipio, avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 20 del Regolamento comunale, se e in che modalità intende formalmente sostenere davanti all’Autorità federale le seguenti richieste inerenti al futuro prossimo dell’ex caserma:
1. Cessione dell’ex caserma
La Confederazione deve vendere a Comune e/o Patriziato l’ex caserma di Losone prima dell’apertura del centro per richiedenti l’asilo, a un prezzo politico che tenga conto del contributo già fornito dalla comunità losonese alla causa della Difesa nazionale in oltre mezzo secolo di presenza militare.
2. Al massimo 3 anni
Il centro per richiedenti l’asilo di Losone dovrà rimanere aperto per al massimo 3 anni.
3. Tipologia degli ospiti
Chiediamo che nel centro di Losone vengano accolte prioritariamente persone appartenenti alle fasce più bisognose di richiedenti, come famiglie con bambini.
In ogni caso il centro non dovrà accogliere asilanti problematici e renitenti. Qualora qualche ospite del centro dovesse causare problemi di ordine pubblico chiediamo che la Confederazione adotti immediatamente misure severe atte a garantire la sicurezza.
4. Lavori e forniture alle ditte di Losone e della regione
I lavori di sistemazione dell’ex caserma di Losone così come le forniture e prestazioni di servizio al centro provvisorio per richiedenti l’asilo (alimentari, beni di consumo, pulizie, ecc.) dovranno nella misura massima possibile essere attribuiti a ditte del Comune di Losone e del Locarnese.
5. Lavori di pubblica utilità
Ai richiedenti l’asilo dovrà essere offerta l’opportunità di impegnarsi in lavori di pubblica utilità presso Enti quali il Comune, il Patriziato, la Protezione civile, ecc., a beneficio anche della reciproca conoscenza.
6. Sicurezza garantita 24h su 24h
La Confederazione dovrà garantire 24 ore su 24 la sicurezza nel centro e nelle sue vicinanze, sostenendo inoltre finanziariamente il Comune nelle spese che esso dovrà assumersi per aumentare la sicurezza pubblica. Il centro dovrà inoltre dotarsi di un regolamento che disciplini la gestione interna e i rapporti con l’esterno dei suoi ospiti.
La Confederazione dovrà istituire un picchetto telefonico permanente (numero verde), al quale la popolazione possa rivolgersi per informazioni e in caso di emergenza.
7. Promuovere il rispetto e la comprensione
La Confederazione dovrà mettere in atto iniziative e figure professionali volte a promuovere la reciproca conoscenza e il rispetto dei valori e delle regole locali.
8. Gruppo di monitoraggio permanente
Bisognerà creare un gruppo d'accompagnamento e monitoraggio, formato da rappresentanti degli Enti pubblici (Cantone, Comune, Patriziato, Parrocchia) e privati (associazioni culturali e di categoria, ecc.), che sia in costante contatto con la direzione del Centro.
Con i sensi della massima stima.
Per il Gruppo PPD+Generazione giovani Losone, Silvano Beretta
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