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Asia Ponti
Sì all’iniziativa sulle pensioni
Redazione
2 anni fa
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Nel 2035, è previsto un considerevole deficit nel fondo AVS, stimato in miliardi, che potrebbe aumentare a circa 80 miliardi entro il 2050. Senza interventi mirati per risanare questa situazione e garantire la sostenibilità a lungo termine del sistema pensionistico svizzero, a partire dal 2035, quando la generazione del baby boomer sarà in pensione, la Svizzera rischia di non poter garantire adeguatamente le pensioni ai suoi cittadini. 

Se vogliamo trovare una soluzione con gli strumenti attuali, ci sono tre opzioni immaginabili, e non tutte condivisibili a mente della sottoscritta, per affrontare questa sfida: (i) ridurre le pensioni mensili, (ii) aumentare i contributi sociali per coloro che sono attualmente in età lavorativa, oppure (iii) incrementare i contributi aumentando l'età pensionabile. Le prime due opzioni sono impraticabili, finanche inaccettabili, sia perché sarebbe ingiusto ridurre le pensioni di chi ha dedicato una vita al lavoro, sia perché comporterebbero un’ulteriore diminuzione del potere d'acquisto rispettivamente dei pensionati o dei lavoratori, in un periodo già segnato da difficoltà economiche.

La soluzione più praticabile e sostenibile è, quindi, rappresentata dalla terza opzione, proposta dall'iniziativa AVS dei Giovani Liberali Radicali Svizzeri, che voteremo il prossimo 3 marzo 2024. Tale iniziativa propone un graduale aumento dell'età pensionabile, che raggiungerà i 66 anni nel 2033, vincolandola successivamente all'aspettativa di vita (per ogni 1 mese di aspettativa di vita incremento di 0,8 mesi di età pensionabile). Quest’ultimo aspetto è essenziale per garantire la sostenibilità a lungo termine dell'AVS, evitando così di ricadere negli stessi problemi in futuro. È bene ribadire che questa iniziativa non incide sulla possibilità di mantenere o stipulare dei contratti collettivi che permettano a determinate categorie (come ad esempio l’edilizia) di raggiungere l’età AVS prima dei 66 anni previsti.

I calcoli dell’ufficio federale delle assicurazioni sociali e dell’ufficio federale di statistica hanno dimostrato che queste misure proposte sarebbero in grado di colmare il deficit previsto per il fondo AVS. Inoltre, con le risorse aggiuntive generate, sarà possibile considerare ulteriori misure per migliorare l'efficienza, l'equità e la solidarietà del nostro sistema previdenziale di base.

Per tutti questi motivi, vi invito, a nome di GLRT a votare SI alla nostra iniziativa sulle pensioni, un voto che peraltro assicurerebbe un futuro più sostenibile per l'AVS, soprattutto rispetto ad altre iniziative, consentendo di garantire pensioni ai giovani di oggi e ai loro nipoti.

Asia Ponti, presidente GLRT

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