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Si al segreto bancario nella Costituzione
Redazione
17 anni fa
Paolo Sanvido

È partita la raccolta delle firme per l’iniziativa popolare denominata « DIFENDIAMO LA SVIZZERA, il segreto bancario nella Costituzione Federale». Il significato di questa iniziativa è simbolico e spinto da un desiderio di radunare « rassembler », di stringere tutti gli svizzeri che hanno a cuore le sorti del nostro paese attorno ad un valore patriottico importante e vitale per l’economia del nostro paese. Stati e piazze finanziarie che sono in diretta concorrenza con il nostro paese non hanno perso l’occasione sfruttando la crisi finanziaria per minare il segreto bancario e attaccare apertamente il nostro paese. L’UBS è vero ci ha messo del suo con le vicende giudiziarie che la vedono protagonista negli Stati Uniti, e le reazioni affrettate del ministro delle finanze (ex dipendente UBS) e del nuovo capo della FINMA (anch’esso ex dipendente UBS) non hanno al momento aiutato a risolvere il problema. Ma di questo avremo tempo nei prossimi mesi di discuterne più approfonditamente. Non si farà attendere anche la reazione dei benpensanti e dei loro epigoni che si affretteranno a dire che questa iniziativa ci giocherà contro in una fase così delicata. Invece no, il messaggio di questa iniziativa è semplice: se vogliamo avere una possibilità di uscire da questa situazione dobbiamo vincere ed essere forti in casa. Gli Svizzeri che hanno a cuore le sorti del nostro paese devono firmare questa iniziativa e mandare così un segnale forte e chiaro di coesione e volontà al mantenimento del segreto bancario. Abbiamo un’ avversione interna al paese di coloro i quali, forze politiche di sinistra e parte dei media, televisione di stato compresa, che hanno interesse a portare il dibattito nel territorio della morale. Argomentazione fuorviante ma di facile presa. Non dimenticate che queste sono le stesse forze politiche e mediatiche che da sempre sono ostili alla sana concorrenza fiscale e al segreto bancario. Noi non accettiamo le premesse ideologiche di questi perbenisti e con questa iniziativa vogliamo ribadire che rifiutiamo di subire e accettare tutto passivamente e che ci contrapponiamo a coloro i quali praticano il relativismo etico. Il segreto bancario è un diritto alla garanzia della sfera privata che deve essere difeso con i denti. Paolo Sanvido, membro del Comitato d’iniziativa «DIFENDIAMO LA SVIZZERA, il segreto bancario nella Costituzione Federale» Fotogonnella

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