
Insulti sui social network: facciamo pulizia nel 2015
Il 2015 pare riprendere la esecrabile prassi, ormai un’abitudine anche di alcuni utenti ticinesi dei social network, dell’insulto gratuito rivolto a persone e anche a personaggi pubblici.
Più volte si è potuto notare che lo spazio di alcuni social network è diventato una zona grigia di insulti.
Un esempio per tutti coinvolge nel primo giorno del nuovo anno il sindaco di Lugano, che è stato pesantemente insultato da un utente per il suo operato politico.
Ora, se da un punto di vista politico potrei avere delle obiezioni sull’operato del sindaco della mia città, è chiaro che, anche se il sindaco fa politica in un partito che non appoggio, come cittadino non tollero insulti gratuiti di questo genere.
Confido che, nel 2015, molti altri cittadini e gli stessi utenti dei social network denuncino questo andazzo che ha purtroppo preso piede da noi e che infetta gravemente un dibattito pubblico che, in una società democratica, dovrebbe essere e rimanere sereno.
Sergio Roic, scrittore
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

