
Il “Mattino della domenica”, foglio leghista dalla minaccia facile, nella sua ultima edizione si adombra per la “performance” di settimana scorsa quando, su invito di “Ticinolibero”, ho letto una pagina del mio nuovo romanzo parodiando i temi e i modi del settimanale di via Monte Boglia.
Ohibò, ma Lorenzo Quadri ha improvvisamente scordato che la foglia di fico abituale per qualsiasi nefandezza – auguri di morte, liste di proscrizione, proclami antistranieri eccetera eccetera – pubblicata sul suo foglio è proprio la satira?
Le minacce profferite nei miei confronti, legate a una vicenda che ha a che fare nientemeno che con la pubblicità sul “Mattino della domenica”, fanno ridere.
Ridere per non piangere…
Sergio Roic
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