
Tenuto conto dei Messaggi 6416 e 6530 concernenti l’approvazione dei rapporti di gestione e dei conti annuali per gli esercizi 2009 e 2010 dell’Azienda Elettrica Ticinese Considerati i Rapporti di Maggioranza, di Minoranza 1 e 2 accompagnanti suddetti Messaggi Vista la forma e i contenuti emersi dal dibattito parlamentare nella Seduta IV del Gran Consiglio di lunedi 4 e martedi 5 giugno 2012, per la trattanda 12 Mantenuta valida la mia Iniziativa parlamentare generica del 4 giugno 2012, ricordando e rimandando alle premesse e agli argomenti contenuti in tale Iniziativa parlamentare Volendo facilitare ed accelerare il lavoro di protezione, rafforzamento e rilancio dell’AET Nel rispetto dell’articolo 97 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato, presento la seguente Iniziativa parlamentare nella forma elaborata Trasformazione di AET in Holding SA di diritto misto (ai sensi art.762 CO società anonima a economia mista) Spiegazioni Le seguenti considerazioni trovano la loro origine nel Messaggio 5075 del 16 gennaio 2001, successivamente ritirato dal Governo nell’ottobre 2002. Vengono qui ricuperate, modificate e adattate alle nuove circostanze e ai cambiamenti intervenuti nella realtà, solo quelle considerazioni e quegli aspetti che a oltre 11 anni di distanza ci sembrano ancora pertinenti e di attualità. Va detto subito che viene abbandonata la proposta di allora di trasformare l’AET in una SA di diritto privato. Si previlegia, alla luce degli avvenimenti esperiti con la liberalizzazione del mercato dell’energia e con la strategia assunta da AET nell’ultimo decennio; la preminenza e il primato della proprietà pubblica, ma nello stesso tempo si vuole dotare l’AET della giusta flessibilità, del necessario spazio di manovra, della libertà e della responsabilità che solo con una trasformazione in società anonima ai sensi del Codice delle Obbligazioni (CO) è possibile. Per questo si propone una AET Holding SA secondo il CO art. 620 ss. ma con le caratteristiche e gli obblighi della società anonima a economia mista derivanti dall’applicazione dell’art. del CO 762 società anonima a economia mista. Con questa scelta si garantisce inequivocabilmente la tutela dell’interesse pubblico all’interno della società anonima. E’ stata valutata anche la possibile trasformazione di AET in una società anonima di diritto pubblico ai sensi dell’art. 763 CO che non è scartabile a priori ma comporta numerose complicazioni e incognite. Lasciamo però tale esplorazione al lavoro della commissione che si occuperà della mia Iniziativa parlamentare generica presentata lo scorso 4 giugno: proteggiamo e rafforziamo l’AET. Breve commento 1. Per l'Azienda Elettrica Ticinese (AET) si propone qui la trasformazione in Holding società anonima di diritto misto ai sensi dell’art.762 CO; con vincolo per il Cantone di detenere sempre la maggioranza dei voti e/o del capitale azionario. Parte delle azioni potrà passare in mano di altri enti pubblici, di società anonime di diritto pubblico, di società di diritto privato, ma un'eventuale decisione in tale senso spetterà al Gran Consiglio. Anche i Comuni potranno partecipare quali azionisti all'AET. È prevista la facoltà di riservare, fin dall'inizio, una quota del capitale dell'azienda all'azionariato popolare: in questo modo persone fisiche residenti nel Cantone (dipendenti dell'AET compresi) potrebbero partecipare al capitale aziendale, con i diritti connessi a questa partecipazione. 2. La trasformazione dell'AET in società anonima avverrà nella forma della società di partecipazioni (holding). La società mantello potrà quindi costituire società partecipate. Questa formula conferisce all'azienda una grande agilità e flessibilità, limita i rischi per la società madre, consente una chiara separazione tra i ruoli di proprietà e quelli aziendali e r
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