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Sergio De Toni - “Giusto chiedere la riduzione di stipendio dei dipendenti"
Redazione
12 anni fa

La presente per concordare pienamente con l’operato del Sig. Cattaneo presidente delle Ferriere, ma è mai possibile che quando si mettono in prima linea i sindacati creano solo disastri, adesso che il Sig. Cattaneo ha deciso di delocalizzare i dipendenti li mantengono i sindacati? O come al solito sarà la disoccupazione che se ne farà carico…. quindi tutti i dipendenti che si vedono decurtare lo stipendio con la trattenuta del salario pari all’1,1% devono far fronte per l’inettitudine di questi burocrati sindacalisti, ma chi li paga i sindacati?

Se facessimo due conti, un impiegato frontaliere che guadagnava ca. 3’000.- al mese al cambio di euro 1.25 prima dell’abbandono del sostegno artificioso della banca nazionale Svizzera in euro equivaleva a 2’400. ora che la banca nazionale (non sostiene più l’euro…) 3’000 al cambio attuale di 1.05 è pari a euro 2’857 con un guadagno netto di 457 euro al mese, il Sig. Cattaneo ha chiesto una minima riduzione ossia il 7% che equivale a euro 200 mensili, il “povero frontaliere” si ritrova in busta paga euro 2’657 netti, che in Italia mi sembra un pagone da dirigente.

Detto questo, concordo e approvo pienamente la presa di posizione del Sig. Cattaneo delle Ferriere. Non approvo minimamente l’operato dei sindacati.

Sergio De Toni

sindaco di Bissone

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