
Il Partito Comunista e la Gioventù Comunista hanno aderito alla manifestazione organizzata dal Coordinamento Precari Esistenziali (CPE) che intendevano sensibilizzare la popolazione sul ruolo dell’esercito e sull’assurdità dello stesso all’interno del contesto elvetico. Per contro l’evento organizzato dall’esercito e largamente pubblicizzato dai media cantonali ha dimostrato alla popolazione che cosa significa vivere in una città occupata militarmente. Ci possiamo considerare soddisfatti dell’esito del presidio tenutosi in Piazza Cioccaro che ha visto la partecipazione pacifica di manifestanti di varie età ed estrazioni. Ci dichiariamo invece sconcertati dalla sproporzionalità della reazione delle forze dell’ordine rispetto all’animazione burlesca della Clown Army e riteniamo intollerabile la carica della Polizia a cui abbiamo assistito di fronte alla sede della Polizia Cantonale, dove si svolgeva un presidio spontaneo di solidarietà verso i clown fermati nel pomeriggio. La carica è avvenuta a presidio concluso, intanto che i manifestanti si allontanavano al termine dell’animazione inscenata dalla Clown Army per festeggiare la liberazione dei fermati. Ci interroghiamo sulla professionalità delle forze dell’ordine, su chi fosse al loro comando in quel momento, se il Municipio fosse realmente al corrente di quanto accadeva in Città e sul ruolo che ricopriva l’esercito nella gestione della sicurezza civile. Gianluca Bianchi, segretario del Partito Comunista
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