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Sascha Mauro - Il lifting necessario alla stazione di Locarno
Sascha Mauro - Il lifting necessario alla stazione di Locarno
Sascha Mauro - Il lifting necessario alla stazione di Locarno
Redazione
11 anni fa

I Giovani Liberali Radicali del Locarnese e Valli plaudono alla rinnovata volontà di riqualificare il comparto stazione FFS di Muralto. La regione non si può però permettere una nuova fumata nera a scapito della mobilità.

Il titolo scelto da LaRegione venerdì 6 novembre scorso – “Muralto, la seconda speranza” – riassume bene lo stato d’animo dei giovani PLR e di molti Locarnesi attorno a un tema molto sentito: la stazione FFS di Locarno. Infatti, occorre che l’avvio del cantiere della stazione avvenga entro la fine del 2016. Ciò consentirebbe di ottenere i sussidi da parte della Confederazione anche per l’importante e funzionale collegamento con il lungolago.

Si tratta di un lifting molto importante, soprattutto se pensiamo che altre stazioni ticinesi (come Bellinzona o Lugano) stanno realizzando progetti con importi a più zeri. La delusione per la mancata volontà da parte dell’ex regia federale di realizzare la cosiddetta “Grande Terasse” è ancora presente, anche perché Locarno e la sua regione non possono essere considerate di serie B. L’auspicio è quindi che almeno questa riqualifica, seppur parecchio light, non venga affossata o rinviata alle calende greche.

GLR ricorda infine che il 21 novembre, si terrà l’assemblea annuale del distretto GLR che offrirà un interessante spazio dedicato al tema della mobilità nel Locarnese, grazie a uno specialista che presenterà il Programma d’agglomerato del Locarnese di seconda generazione (PaLoc 2). Tutti gli interessati sono cordialmente invitati a partecipare all’evento in cui si parlerà di uno degli aspetti più importanti delle presenti e future sfide regionali e cantonali.

Per i Giovani Liberali Radicali del Locarnese e Valli, il vicepresidente Sascha Mauro

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