Cerca e trova immobili
Ospiti
Sascha Mauro - Comodi e sazi si impara meglio
Sascha Mauro - Comodi e sazi si impara meglio
Sascha Mauro - Comodi e sazi si impara meglio
Redazione
11 anni fa

Il distretto dei Giovani Liberali Radicali Locarnese e Valli prende atto positivamente del fatto che i propri parlamentari Nicola Pini e Alessandra Gianella – insieme a Claudio Franscella (PPD) e Milena Garobbio (PS) – hanno inoltrato un atto parlamentare interpartitico che chiede al Governo di risolvere il problema della mensa del Centro Professionale Commerciale di Locarno. La buona scuola passa infatti anche da situazioni logistiche confortevoli, che permettano agli studenti di concentrarsi e confrontarsi sullo studio delle materie, come anche di consumare dei pasti in appositi spazi e a prezzi accessibili. Detto altrimenti: comodi e sazi si impara meglio!

Nello specifico, la mensa dell’istituto, la cui sede è in città vecchia mentre una parte delle attività formative avviene nello stabile Ferriere, non sembra infatti in grado di rispondere ai bisogni dei circa 600 studenti provenienti da tutto il Cantone: da qui dunque l’interrogazione al Consiglio di Stato.

I giovani liberali radicali del Locarnese e della Vallemaggia ritengono che l’ampliamento della mensa della sede in città vecchia e la ricerca di uno spazio apposito in prossimità delle aule presso lo stabile delle Ferriere siano senz’altro auspicabili vista la quantità di allievi che ogni giorno siedono sui banchi del CPC di Locarno. E, visto che sempre più giovani devono o vogliono fermarsi a scuola a pranzo, anche perché spesso gli orari delle lezioni non permettono di fare altrimenti, sperano che il Dipartimento Educazione Cultura e Sport abbia ad allestire un masterplan sulla refezione scolastica in Ticino, visto quello già presentata sugli edifici scolastici.

I giovani del PLR del distretto Locarnese e Valli, insieme ai loro colleghi, auspicano risposte interessanti e soluzioni praticabili a breve tempo da parte del Governo, in quanto il problema è conosciuto da tempo e i giovani studenti ticinesi meritano uno spazio consono per la propria pausa pranzo.

Si conferma qui l’interesse che i Giovani liberali radicali prestano all’importante tema della formazione, vero e proprio tesoro del nostro Paese. In questo senso sosteniamo con determinazione anche la mozione interpartitica, primo firmatario sempre il nostro Nicola Pini, che chiede di realizzare anche in Ticino una Cité des metiers, una sorta di museo delle professioni e dell’orientamento che permatta a giovani e genitori di incontrarsi costantemente con il proprio futuro, confrontandosi nel concreto con le varie opzioni formative e professionali presenti sul territorio.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata