
Sono state raccolte delle firme fra sabato, domenica e lunedì a Bellinzona, specialmente nel quartiere Semine, per manifestare la contrarietà all’edificazione dello stabile residenziale e commerciale previsto in Via Antonio Raggi (mapp. 29, 31, 41 e 3819 RFD Bellinzona). Secondo noi firmatari, in primis la sottoscritta, il progetto in questione, pur rispettando i limiti edificatori previsti dalle Norme di Attuazione del Piano Regolatore della città di Bellinzona (NAPR), con le sue dimensioni sconsiderate (116 metri di lunghezza) e la sua struttura opprimente (costruzione a monoblocco, suddivisa unicamente in due parti dalle altezze differenti) non può essere considerata, come ai sensi dell’Art. 49 Centri di quartiere (CQ) della NAPR, inserita con l’ambiente circostante né tantomeno avente la funzione di offrire principalmente quei servizi di copertura di fabbisogno di prima necessità (quali sale di riunione, farmacie, negozi alimentari, spazi per la vita sociale ecc.). Con questa rapida raccolta simbolica di firme, visto che non è stata ancora presa una decisione, vorremmo davvero invitare il Municipio a riflettere che sì, forse le misure edificatorie saranno tutte rispettate, ma esiste anche la qualità di cosa si vuole costruire e come, pensando alle vere esigenze del quartiere e rispettando quanto già esiste. Stiamo parlando di Centro di quartiere. Cosa desiderano i cittadini delle Semine? Cosa necessita ancora il quartiere per funzionare meglio? Cosa manca? Perché non analizzare la situazione tramite un sondaggio? Per altri palazzi sorti di recente nel quartiere nessuno degli abitanti delle Semine si è rivolto a me, questo perché li hanno probabilmente considerati normali, riferendosi alle misure di grandezza, e soprattutto in armonia con quanto li circonda (l’unica cosa che mi hanno segnalato in seguito è che purtroppo al loro interno vi sono ancora troppi appartamenti invenduti). Stavolta la questione è diversa e tocca la sensibilità non solo dei confinanti bensì di molta più gente del quartiere. E’ davvero solo questo progetto che non convince il quartiere Semine. Settimanalmente mi capita di ricevere singole comunicazioni concernenti piccole problematiche del quartiere Semine che vengono poi puntualmente segnalate dalla sottoscritta e da altri consiglieri comunali al Municipio; per questo specifico caso in tanti mi hanno contattata; così mi sono ritagliata un paio d’ore del mio tempo per visionare l’intero materiale presso il servizio tecnico in data 10.08.2012 e ho così appurato quanto detto sopra; secondo me questo progetto così come presentato è una pura speculazione finanziaria. Abbiamo invitato con il cuore il Municipio di Bellinzona a non concedere il permesso di costruzione dell’oggetto in questione e ufficialmente passerò giovedì per la consegna delle firme alle ore 9.00 in cancelleria; il segretario comunale Loris Zanni mi accoglierà. Le firme sono oltre 300 e solo in tarda serata le conterò e avrò il numero esatto . Sara Demir, consigliera comunale Bellinzona
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