
Non potevo non esprimermi pubblicamente sulla domanda di costruzione del 26.07.2012 presentata da SKY Buildings (tramite SKA Premium Collection AG), relativa alla realizzazione di un piano di quartiere con edificazione di uno stabile residenziale e commerciale in Via Antonio Raggi (mapp. 29, 31, 41 e 3819 RFD Bellinzona). E’ previsto di realizzare un insediamento gigantesco, un corpo estraneo, fortemente anomalo rispetto a quanto si presenta ora come tessuto edilizio; da una parte, a ovest, troviamo sedici casette a schiera di due piani (7 metri lineari ca.) e a est vi sono degli stabili di dimensioni maggiori ma di soli 4 piani (16.5 metri); la costruzione prevista nel progetto stravolgerebbe in modo importante l’aspetto di questa zona per diversi motivi che vi andrò ora ad elencare (e non sono tutti); per cominciare gli abitanti delle casette avranno un ostacolo visivo non indifferente e subiranno alcune di esse, una perdita notevole di ore di sole, soprattutto in estate, dove fino alle ore 11 non verranno illuminate dal sole. Inoltre, sempre pensando ad esse, mi domando se è stato fatto un esame sull’impatto fonico che avrà la nuova costruzione, un muro di 116 metri di lunghezza e di 20 metri di altezza; attualmente si sente già in sottofondo il rumore dell’autostrada. Questo edificio nuovo non rifletterà il suono proveniente da questa autostrada aumentando ulteriormente l’inquinamento fonico a cui sono sottoposti tutti gli abitanti della fascia a ovest della nuova costruzione? In generale, per gli abitanti del quartiere Semine, l’edificazione di numerosi nuovi alloggi e locali commerciali comporterà un aumento importante di traffico in via Antonio Raggi, via particolarmente sensibile, in cui vi si trovano le uscite della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Elementare Semine, dell’area sportiva (campo da calcio), nonché pure della nuova e interessante passerella pedonale-ciclabile che viene utilizzata da molti cittadini del quartiere ma anche da molti giovani studenti di Monte Carasso che attraversano la passerella per raggiungere il Mc Donalds e il Piccadilly lì vicino o per andare a scuola al Liceo o alla Commercio; non ritenete che la sicurezza venga compromessa? Non dimentichiamo pure gli amanti della zona golenale che trovano già nella via Antonio Raggi, una zona di tranquillità e di verde circostante dove iniziare la propria passeggiata per poi giungere all’altezza del fiume Ticino. Si prevedono inoltre nel progetto un’ottantina di posteggi per questo palazzone di cinque piani. Non dimentichiamo poi che non molto distante da questa zona, si vogliono edificare due ulteriori palazzi che prevedono altrettanti posteggi. E’ prevista pure una strada di transito per i camion poiché dovranno fornire i due negozietti e il chiosco previsti. Questo comporterà un utilizzo importante di questa via. Si genererà dunque davvero molto più traffico in questa zona sensibile. Vorrei tanto capire dall’architetto Raffaello Molina (figlio del defunto architetto Renzo Molina che aveva iniziato e lavorato come municipale sulle varianti del piano regolatore e già progettato questo Centro di Quartiere delle Semine), quale sia il plusvalore che viene portato alla zona detta “Semine” con l’edificazione di questa costruzione? Perché definire “esito positivo” l’incontro organizzato con i confinanti e opponenti se sono state deposte da quasi tutti i presenti ancora ora delle opposizioni? Purtroppo i giornali vengono letti ancora da troppe poche persone del bellinzonese e ancor meno sono i cittadini che vedono e leggono i comunicati pubblicati all’albo comunale del Municipio, specialmente se depositati nel periodo estivo, e dunque sono giunti meno ricorsi di quelli che si sarebbero voluti depositare. E’ importante che vengano realizzati dei palazzi e delle case in armonia con l’ambiente circostante e non presentati dei progetti per i quali prevale l’idea che siano unicamente obiettivi di pura speculazione finanziaria. Mi auguro così ch
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