
Dopo aver vietato il fumo nei locali pubblici qualche anno fa, oggi il Ticino porta avanti ancora di più la sua campagna contro il fumo; e come lo fa? Inizierà a toccare da vicino il giovane fumatore, e per giovane s’intende l’adolescente non ancora maggiorenne. Dunque, ricapitolando, il giovane minorenne dal mese di settembre di quest’anno non potrà acquistare sigarette nei vari punti vendita: quindi distributori, negozi, chioschi,… inoltre dal mese di maggio dell’anno 2014 non gli sarà neppure concessa la possibilità di acquistare il bene di consumo interessato tramite i distributori automatici presenti nei vari esercizi pubblici o lungo le pubbliche vie, tipo alla stazione. Qualcuno potrebbe domandarsi se un regolamento simile non possa spingere il giovane minorenne ad appoggiarsi all’amico o conoscente maggiorenne, il quale, simulando l’interesse per il bene citato, decide di acquistare il medesimo prodotto, consegnandolo in un secondo tempo, privatamente, al minorenne; addirittura qualcuno potrebbe approfittarne, rivendendo lo stesso prodotto acquistato ad un prezzo più oneroso di quello che realmente risulta valere sul mercato. Tenendo conto di questo possibile scenario, il Cantone Ticino ha già indicato più misure da applicare contro queste persone adulte che favoreggiano l’acquisizione illecita di sigarette per questi giovani minorenni. Personalmente sono convinta che sia giusto limitare il facile acquisto di sigarette a questi giovani minorenni, così come ho trovato giusto quando è stata introdotta la legge che vietava di fumare all’interno dei locali pubblici, tutelando di conseguenza anche i non fumatori. Dopo qualche anno dall’introduzione del divieto di fumo nei locali pubblici, oggi posso dire di essere fermamente convinta che l’intera società ne ha tratto beneficio: in particolare in salute e benessere; forse qualcuno potrà storcere il naso riguardo l’affluenza in calando degli avventori… discutibile… ad ogni modo, se devo scegliere egoisticamente, preferisco qualche anno di più di Vita che… continuate voi… Per concludere, riallacciandomi al tema principale, appoggio pienamente il nuovo regolamento concernente il giovane fumatore: opto per il posticipo di questo vizio, tenendo presente che chissà, magari una volta raggiunta la maggiore età, lo stesso giovane non sarà più interessato davvero alla sigaretta, ma avrà altri interessi. Sara Demir, Consigliera comunale PPD Bellinzona
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