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Sara Beretta Piccoli - Prostituzione... quo vadis?
Redazione
12 anni fa

In data 12 settembre 2014, il lodevole Municipio emanava le "direttive su prostituzione e attivitàanaloghe in luoghi privati", con la volontà di ripristinare il controllo della prostituzione esercitata inappartamenti.

Le misure prese però in quest'ambito rischiano solo di spostare il fenomeno, o peggio, dispingerlo nella clandestinità.

Questo è anche stato riportato nella recente interrogazione Cantonale, (del 24 settembre 2014)dell'On. Greta Gysin: " La diminuzione dei luoghi in cui esercitare la prostituzione non sembraaver portato ad una significativa diminuzione delle persone attive nell'ambito della prostituzione,ma pare molto più averle distribuite sul territorio, in particolare in appartamenti privati. Questonon solo ha creato problemi di convivenza con i residenti delle zone in cui si trovano questialloggi, ma ha anche reso i controlli della polizia molto più difficoltosi."

Inoltre: "In attesa della nuova legge e dei chiarimenti a livello federale su un eventuale nuovoquadro giuridico, appare evidente la necessità di gestire in maniera ragionata le nuove, delicatesituazioni che stanno emergendo. In quest'ottica è in primo luogo essenziale sostenere econsigliare i Comuni nelle loro decisioni in merito, in particolare quando è necessariaun'accurata analisi, per evitare controproducenti effetti "boomerang" ­ l'esperienza di Cadenazzoè sotto gli occhi di tutti."

Da notare che recentemente sono entrate in vigore nuove direttive per il rilascio di permessi B eG per la prostituzione, ed è inoltre possibile notificarsi online per un periodo di 90 giorni.

Alla luce dei recenti avvenimenti, e delle nuove direttive emanate, in ossequio alla LOC e delregolamento comunale chiediamo al lodevole Municipio:

● Che conseguenze deve aspettarsi la persona che (come inquilino, e non in subaffitto)vive in un appartamento ed esercita, ma la quota abitativa è preponderante rispetto aquella commerciale? È necessario pure in questo caso un cambio di destinazione?

● Si è tenuto conto delle nuove direttive per il rilascio dei permessi B e G per laprostituzione, e più precisamente del fatto che a partire dal 1 settembre è possibileesercitare per 90 giorni con una notifica online?

● Quale comportamento deve adottare la persona che viene a lavorare con notifica? Devenotificarsi al controllo abitanti?

● Come deve comportarsi l'inquilino, per esempio famiglie con bambini, anziani, che siritrova a dover vivere sotto lo stesso tetto della persona che opera in ambitocommerciale?

● La persona che viene (dall'estero) a lavorare in un appartamento, come fa a sapere se illuogo è autorizzato per esercitare?

● Le persone con notifica devono essere coperte da una assicurazione malattiaequivalente a quella svizzera oppure devono sottoscriverne una?

● Chi verifica che le operatrici del campo versino i regolari contributi AVS, AI, AD e relativeimposte?

● Chi verifica l'affiliazione per i permessi B e G?

● Quanti sono attualmente gli appartamenti in regola ad oggi?

● Viene fatta una verifica da parte dell' USML (Ufficio Sorveglianza Mercato del Lavoro)riguardo ai luoghi autorizzati per l'esercizio di tale attività?

● Quanti posti di lavoro il Municipio prevede che si creeranno dopo l'evasione delledomande di cambiamento di destinazione degli appartamenti?

● Quanto tempo ci metterà il municipio a risolvere questa situazione di "empasse", dandoalla luce un regolamento che dia soluzioni concrete?

Sara Beretta Piccoli

Melitta Jalkanen

Edoardo Cappelletti

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