
Interrogazione al Consiglio di Stato - Invasione del “Giappone”... contrattachiamo!
(Per una commissione Neofite e una lotta strutturata a tali invadenti)
Le Neofite sono piante non indigene, introdotte nel nostro paese dopo il 1492. Alcune di esse sono ornamentali e utili al nostro mondo, altre nefaste e invadenti a tal misura da mettere a repentaglio la sopravvivenza di varietà indigene. In questa mozione ci riferiamo alle Neofite che si dimostrano invasive e che mettono a rischio le piante autoctone, la salutedell’uomo e l’ecosistema nel suo insieme.
Come detto nelle prime righe le Neofite sono presenti nel nostro territorio da secoli. Questo atto parlamentare si riferisce però a quelle specie che non si limitano ad adattarsi al nostro clima e al nostro territorio ma hanno:
1. Una capacità di sviluppo tale da potersi imporre soffocando altre specie autoctone
2. Sono nocive all’uomo o agli animali
3. Danneggiano le infrastrutture o arrecano danni all'agricoltura e alla selvicoltura
Queste specie si stanno imponendo negli ultimi decenni in maniera subdola (al non conoscitore possono apparire superfici estremamente colorate e affascinanti in luoghi magari discosti) e invadente (la loro crescita, da tipo a tipo, può essere velocissima, 25 cm al giorno!).
I rischi per il nostro territorio sono molteplici e diversi fra loro. Abbiamo cercato di riassumerli anche se nel sito che ci permettiamo di allegare, specialisti del ramo spiegano ed esemplificano molto meglio di quanto sappiamo far noi questa tematica.
Il nostro cantone si è mosso già da alcuni anni per contrastare tale invasione ma con troppo poca decisione ed efficacia e il problema non è assolutamente monitorato a sufficienza.
Mancano anche appropriate misure di prevenzione per impedire il sopraggiungere di nuove specie invasive o la diffusione ulteriore di quelle già presenti sul territorio.
Troppo spesso gli interventi, soprattutto per ignoranza e/o per motivi finanziari, non solo non sono efficaci ma addirittura sono nefasti e contro produttivi (per esempio cercare di contrastare le Neofite con un decespugliatore può apparire ben fatto, perché a distanza di poche ore e per alcuni giorni il fondo trattato sembra sgombro, ma le diverse forme di “semenza” sono state diffuse in una miriade di piccoli frammenti e il terreno stesso a breve rifiorirà meglio di prima)
Ci permettiamo di chiedere per tanto al nostro lodevole Consiglio di Stato di rafforzare e rendere più concrete le forme di prevenzione e di intervento già previste da alcuni anni.
Il dipartimento del territorio infatti ha dato compito all’Associazione L’Orto e a Caritas Ticino, di creare un gruppo di intervento in tal senso, formando personale specializzato (prevalentemente se non esclusivamente exdisoccupati) nel combattere le Neofite secondo i dettami degli specialisti. Questa é la strada da seguire! Con questo atto vorremmo perciò che il Governo intensifichi tale lotta e lo faccia con gli stessi strumenti e modalità di quanto fatto finora. Oltre a ciò, considerando il fenomeno delle Neofite, un pericolo grave per l’integrità e la salute della nostra popolazione e del nostro territorio, pensiamo sia giusto che all’interno della struttura stato qualcuno assuma la responsabilità di “Responsabile Neofite” e faccia da fulcro per ogni decisione in merito. Il parlamento deve essere regolarmente informato di come tali pericoli, tanto latenti quanto insidiosi, si sviluppino e siano presenti sul territorio cantonale e come lo Stato intende combatterli.
Ci permettiamo perciò di chiedere al nostro lodevole Consiglio di Stato di:
. Creare una commissione Neofite, utilizzando le risorse interne all’amministrazione, che abbia il compito di:
● a. Controllare (o limitare/contenere) la diffusione;
● b. Organizzare e eventualmente coordinare/controllare la disinfestazione;
● c. Formare personale disoccupato (o non più avente diritto alla disoccupazione)per l'attuazione del progetto;
● d. Collaborare con il responsabile cantonale Neofite (nuova designazione?);
● e. Rendere conto annualmente al parlamento dello stato delle cose e del suo operato.
Sara Beretta Piccoli, deputata Partito Popolare Democratico (PPD)
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