
Interrogazione al Municipio di Lugano:
"La soppressione dell'Ufficio rionale di Breganzona: ancora un taglio ai servizi nei quartieri periferici di Lugano"
Onorevole signor Sindaco,Onorevoli signori Municipali,
praticamente ogni giorno si viene a conoscenza, tramite giornali o notizie "trapelate" per vie "trasversali", di tagli al budget cittadino ed in quest'ottica va vista l'annunciata chiusura dell'Ufficio rionale (o Front Office) di Breganzona.
Si fa presente che, prima dell'aggregazione del 2004 con Lugano, Sindaco e Segretario comunale, sottoscrivevano un impegno formale al mantenimento del suddetto sportello.
Ora, senza nessun tipo di consultazione a livello di quartiere, viene chiuso il Front Office di Breganzona, per (cito dal comunicato del Municipio) "spingere sulla qualità del servizio erogato" (parolone!). E qui mi chiedo come si possa, per esempio, "erogare" un'autentica di firma, con una qualità migliore?!?
Questo tipo di politica assolutistica, dove il Municipio si arroga il diritto di tagliare indistintamente in ogni campo senza consultarsi con nessuno, nemmeno con le proprie Commissioni di quartiere, non è accettabile.
Noi del Gruppo PPD e Generazione Giovani condanniamo questo tipo diatteggiamento che non tiene conto della qualità di vita e del benessere dei cittadini di Lugano.
I nostri Municipali non dovrebbero dimenticare quanto scritto nella Costituzione federale (Preambolo e art. 2.3) ossia che "la forza di un popolo si commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri" e che uno degli scopi primari della Confederazione è provvedere ad "assicurare quanto possibile pari opportunità ai cittadini".
Non dovrebbe essere possibile chiudere un servizio, con la promessa di aprirne in futuro un altro. È invece quello che fa ora il Municipio chiudendo dal 1° febbraio il Front Office di Breganzona (quartiere di circa 5'000 abitanti), promettendo che si sta studiando una nuova organizzazione amministrativa della città.
Da nostre informazioni l'intenzione sarebbe quella di sopprimere tutti gli Uffici rionali ancora esistenti per sostituirli con due "Punto Città", uno a sud (forse a Pambio Noranco) e l'altro a nord (forse a Pregassona).
Una tale rivoluzione amministrativa – che colpirà inevitabilmente anche i seggi elettorali – segue la sempre più evidente volontà del Municipio di concentrare tutto in centro città a discapito dei quartieri periferici e – non dimentichiamolo! – della loro storia di Comuni autonomi.
Fatte queste considerazioni ed in ossequio alla LOC ed al Regolamento comunale chiedo al lodevole Municipio
● Come può pensare il Municipio di agire nel bene del cittadino più debole (magari anziano con difficoltà di spostamento) chiudendo il Front Office del quartiere di Breganzona, che conta circa 5'000 abitanti?
● Com'è possibile che il Municipio giustifichi la chiusura dei "Front Office" con la mancanza di personale amministrativo, quando d'altra parte ad ogni piè sospinto, lamenta un esubero di personale impiegato per la città?
● Com'è possibile che il lodevole Municipio, pur in presenza di un'allettante offerta del Conservatorio della Svizzera Italiana, non abbia pensato di trasferire l'importante sportello in un altro edificio di proprietà della città, quale per esempio, il vicinissimo Nuovo Centro Civico?
● Come intende risolvere il Municipio l'evidente discriminazione amministrativa verso i quartieri periferici?
● Quali destinazioni avranno le diverse exCase comunali sparse sul territorio della città una volta svuotate degli Uffici rionali? Data la loro indubbia importanza storica, quegli spazi non dovrebbero di preferenza essere assegnati ad Associazioni (culturali, sportive, ecc.) già presenti nei quartieri?
In attesa di una Vostra puntuale risposta porgo distinti ossequi
Sara Beretta Piccoli
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