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Ronnie David - Una tavola rotonda sui 65 decibel
Redazione
14 anni fa

La recente ordinanza anti-rumore pronunciata dal precedente Municipio pochi giorni prima della fine legislatura ha scatenato numerose reazioni di stupore e di sbigottimento da parte di cittadine e cittadini, esercenti e partiti politici. In particolare ha destato grosse perplessità la confusione tra musica e rumore che l’ordinanza stessa lascia intendere. Alla luce di tutte le implicazioni e delle reazioni che l’ordinanza ha suscitato sarebbe forse opportuno cercare di risolvere la questione dell’animazione del centro storico e dei locali pubblici nella maniera più condivisa possibile. Va inoltre considerato come negli ultimi anni si sia assistito a uno svuotamento importante del centro storico e di una crescente intolleranza verso coloro che provano a far vivere il loro locale con musica di qualità e momenti d’aggregazione culturali. Ci permetto perciò di formulare le seguenti domande: l’attuale Municipio condivide l’ordinanza citata? Se non fosse il caso come intende muoversi? Il Municipio che ha emanato l’ordinanza anti-rumore l’ha fatto consultando degli specialisti? Se si chi? La polizia comunale è in grado di misurare con strumentazione adatta e affidabile se questa ordinanza dovesse essere violata? Cosa intende fare il Municipio per promuovere il ritorno ad un centro storico animato? Intende il Municipio farsi promotore di una tavola rotonda per trovare una soluzione condivisa tra abitanti del centro storico (non tutti favorevoli ad una città dormitorio), esercenti, ambienti culturali e tutte le parti interessate? Ronald “Ronnie” David, Paolo Bernasconi e Sergio Savoia, consiglieri comunali Bellinzona

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