
Da un'inchiesta pubblicata lo scorso dicembre sul Corriere del Ticino sono emersi dati poco confortanti in merito alla presenza, tra le circa 16.500 società censite a Lugano,di molte cosidette società fantasme. Società che spesso nascondono debiti e voragini milionarie e che recano anche danni anche al nostro stato sociale.
Fallimenti dopo fallimenti che hanno portato alla luce un vero e proprio "sistema collaudato per truffare lo Stato sociale"(propriò così titolava un articolo del CdT dello scorso 9 dicembre).
In pratica nello specifico l'articolo si riferiva ad aziende create ad hoc per piazzare amici e parenti in assistenza che, una volta licenziati da queste assunzioni fittizie, possono nuovamente farsi carico di tutti i paracaduti sociali che il nostro paese offre (disoccupazione, assistenza,..)
Come se non bastasse vi anche l'esempio di società il cui scopo è unicamente quello di proporsi sul mercato con una concorrenza sleale a prezzi più bassi in modo da effettuare più lavori possibili fino al fallimento della società stessa. E qui, oltre a colpire il nostro stato sociale, si arriva a colpire anche il nostro tessuto economico danneggiando le società sane che lavorano nella nostra regione.
Il danno per una città come Lugano? Facilmente intuibile!
A questo malandazzo deve esser quindi messa definitivamente la parole fine! Non basta aumentare i controlli, per disincentivare l'utilizzo di questi stratagemmi bisogna poter punire severamente questi abusi e fare in modo che venga restituito quanto tolto negli anni in modo da ottimizzare e reindirizzare gli aiuti verso chi ne ha veramente bisogno!
Rodolfo Pulino, Candidato Lega dei Ticinesi al Consiglio Comunale a Lugano
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