
Come purtroppo confermato ieri dalla Pallavolo Lugano, il prossimo 17 febbraio i Dragoni disputeranno la partita contro i russi del Gazprom Surgut presso il palazzetto di Monza. Nonostante l'impegno non è stato possibile trovare a Lugano o perlomeno in Ticino una sede idonea a ospitare questo grande evento di richiamo europeo.
Questo episodio, oltre al rammarico per l'occasione persa, deve farci riflettere sull'urgenza di dotare questa città e questa regione di un palazzetto dello sport e di uno stadio di calcio degno di questo nome.
Quello che è successo oggi alla Pallavolo Lugano potrebbe infatti accadere anche al FC Lugano.
Anzi...nella peggiore delle ipotesi, qualora la realizzazione dello stadio dovesse ritardare oltre tempo, il rischio non sarebbe quello di dover giocare fuori cantone, come successo con la pallavolo, ma sarebbe quella di non vedersi rinnovata la licenza di Super League.
Per questo motivo non appena verrà confermato il gruppo di investitori privati che verranno coinvolti nella realizzazione del nuovo Polo Sportivo non bisognerà più perder tempo senza mettere ulteriori bastoni politici per il completamento di questo grande progetto.
Insomma, per la dirla breve, i 7-10 anni paventati in una recente intervista dal municipale Michele Bertini sono davvero troppi. Possiamo e dobbiamo convincerci di poter realizzare questo progetto in tempi più brevi. Questa città se lo merita e se lo meritano anche tutte quelle persone che, come ad esempio il presidente Renzetti, stanno facendo grossi sacrifici personali per portare in alto Lugano.
Rodolfo PulinoCandidato al Consiglio Comunale a LuganoLega dei Ticinesi
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