
E’ innegabile. Bisogna migliorare i mezzi pubblici soprattutto per le regioni periferiche del luganese. Abito a Carone, ultimo comune ad aggregarsi definitivamente con la grande Lugano, dopo le elezioni comunali del 14 aprile 2013. Il servizio attuale non garantisce una copertura sufficientemente adeguata alle esigenze del cittadino caronese che vorrebbe poter disporre di una vera alternativa al mezzo privato. Gli orari del mattino non ti permettono un’elasticità tale da poter prevedere l’utilizzo dei mezzo pubblico senza levatacce o senza dover poi aspettare, girovagando a vuoto per la città, prima di poter iniziare il lavoro. Manca un’analisi dei bisogni finalizzata alla ricerca del servizio migliore per il fruitore dell’auto-postale. Dopo le otto di sera il nulla. Carona rimane isolata, priva di mezzi pubblici quale alternativa all’uso dell’automobile. Vuoi scendere a Lugano a vederti un film, vuoi recarti ad un qualsiasi evento proposto dalla vicina Lugano, puoi farlo solo utilizzando l‘automobile. Alternative zero. Con l’entrata nella grande Lugano bisogno prevedere un miglioramento in termini di orari e di frequenza di mezzi pubblici da e per il centro di Lugano. E’ una delle mie priorità se dovessi venire eletto in Consiglio Comunale: dare alternative valide all’uso esclusivo dell’automobile, migliorando i mezzi pubblici a disposizione per il trasporto degli abitanti del quartiere di Carona. Oltre naturalmente, ma questo più specificatamente legato al territorio del mio comune, all’esecuzione di posteggi per i residenti, che tolgano una volta per tutte le automobili dal meraviglioso nucleo di Carona. Situazione questa che da più di trent’anni non trova un’unità d’intenti finalizzata al miglioramento del nostro tessuto urbano e del piano viario del comune. Vogliamo un aumento dei mezzi pubblici ma non un aumento del “terrore giallo”. Tutte le mattine scendendo con i mezzi privati dalla “tortuosa via che porta al piano” dobbiamo incrociale, tra mezzi pubblici per i residenti e quelli che portano a scuola i figli dei residenti, almeno cinque auto postali. Non credete che sia una cosa facile e senza rischi. Signori autisti di auto postali adattate la velocità al traffico e alla morfologia della strada. Non siete gli unici fruitori del percorso stradale Carona – Lugano, il vostro invadere le corsie opposte può portare a rischi di incidenti, ci sono curve cieche che se prese con troppa disinvoltura possono arrecare danni a cose e soprattutto a persone. Usate nuovamente, oltre al buon senso, quel bel suono dell’autopostale tanto caro ai nostri ricordi d’infanzia perché vogliamo migliorare il vostro servizio ma senza necessariamente aumentare di lapidi e croci le nostre strade di montagna. Roberto Martinotti Candidato Consiglio Comunale - Lugano
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